Sala del Trono e Galleria Berthier, due tesori riscoperti
Giovedì 26 giugno, dopo un lungo restauro, riaprono due ambienti barocchi di grande fascino.
L’avvenimento più importante ed atteso della stagione alle Isole Borromee sarà l’inaugurazione, prevista per il 26 giugno, della Galleria dei quadri o del Berthier e della Sala del Trono.
Spazi della storica villa fino ad oggi sconosciuti, visto che i Principi Borromeo riservavano finora la visione dei 130 dipinti antichi,
che vanno dal periodo di Leonardo al periodo barocco, solo ai visitatori più illustri: l’ultima a vederli era stata Lady Diana giunta in visita sull’isola assieme al Principe Carlo. Da allora i quadri sono stati completamente restaurati, così come la galleria e la sala del trono.L’Alcova dei Principi venne collocata proprio in mezzo ai quadri, così che gli ospiti li potessero maggiormente godere. Nel 1797 in quell’Alcova dormì il generale Berthier, giunto all’Isola Bella al seguito dell’esercito di Napoleone; da allora la galleria prese il nome di Berthier.
Si tratta dell’unica galleria rimasta fra le tante che esistevano in Alta Italia e che andarono disperse negli anni : per tradizione era un luogo dove i nobili passeggiavano e conversavano fra i quadri. Le opere che torneremo ad ammirare sono un grande mosaico di quadri che tappezza tutte le pareti: fra gli autori citiamo il Bergognone, il Boltraffio, il Giampietrino, il Procaccini, Paris Bordon e altri Maestri del Seicento lombardo.
Dalla galleria, introdotti da un grande quadro raffigurante il Mosè, opera di Carlo Cornara, si passa a un altro luogo “sacro” per i Borromeo: la Sala del trono, uno spettacolare museo di arte barocca. La sala è chiamata così per la presenza
di un imponente seggio in legno scolpito e dorato, realizzato a Venezia nel XVIII secolo e sormontato da un baldacchino in seta ricamata, mentre la volta è decorata con figure e motivi vegetali in stucco. Sei talamoni in legno e stucco decorato sostengono la volta mentre alle pareti lastre di marmo sono decorate con scene mitologiche e ghirlande di fiori. La fastosità della sala e di quella adiacente, detta della Regina, in quanto ospitò nel 1708 Elisabetta Cristina d’Austria, fu voluta dal fondatore dell’Isola Bella, Vitaliano Borromeo, ed è rimasta tale fino ad oggi.
Ambienti storici di grande fascino, un tesoro da scoprire per completare la visita del complesso e dello straordinario paesaggio storico-naturalistico del lago e delle isole borromee.
Per informazioni: info@borromeoturismo.it – www.borromeoturismo.it – 0323-30556
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