Malpensa-Boffalora: “spazza-tour” in superstrada
La "firma" dei soliti incivili: rifiuti abbandonati in ogni area di sosta
Le piazzole di sosta lungo la superstrada Malpensa-Boffalora sembrano altrettante piccole discariche. Non fa notizia ma non è un bello spettacolo. Non siamo ancora a livelli "napoletani", ma è evidentissimo a chiunque passa che la Svizzera è molto più lontana di quei trenta-quaranta chilometri che la geografia ci dice. Questo il risultato di un breve "spazza-tour" lungo la nuova, moderna e veloce arteria, completata dopo vari ritardi la scorsa primavera. A spingerci lungo il tracciato la segnalazione del nostro lettore Claudio Speroni, che ci ha scritto per segnalare quanto visto in questi giorni lungo la superstrada. "Dall’entrata di Solbiate Olona fino all’autostrada A4: spazzatura in tutte le piazzole di sosta, sacchi e sacchetti abbandonati, distribuiti sulle varie aree di sosta fino poco fuori dall’aeroporto ed addirittura talvolta abbandonati all’interno di qualche galleria. Piccole discariche create ad arte da non so chi (chi può avere interesse ad abbandonare i sacchi della spazzatura ai bordi di una superstrada ???), insomma, un senso di abbandono". Il lettore parla giustamente di inciviltà, lamenta la mancata raccolta dei rifiuti e la cattiva figura del Paese agli occhi di percorre l’arteria che collega uno dei suoi più importanti scali aerei.
Senza pretendere di radiografare ogni centimetro della Malpensa-Boffalora, ci siamo limitati a ricavare un valido "esempio statistico" sulle piazzole di sosta della corsia in direzione Boffalora/Marcallo, da Malpensa fino a Castano Primo, trovando purtroppo piena conferma alla segnalazione: quasi invariabilmente, ad ogni piazzola, monnezza, rumenta, chiamatela come volete, ma qualcosa che lì non ci dovrebbe essere. Una superstrada bella, nuova, anche poco trafficata – un lunedì mattina di luglio potrà non fare testo, ma si ha l’impressione che in pochi si siano accorti della sua esistenza, doveva essere l’alternativa all’Autolaghi… Intorno una natura gradevole e verdeggiante – è pur sempre il Parco del Ticino, o quel che ne resta dopo Malpensa – ma i rifiuti sono lì, a scrivere bello grosso, per chi non l’avesse capito, in che Paese ci troviamo. Urgono provvedimenti: bidoni della spazzatura in ogni area di sosta, per cominciare.
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