Anche il monte Elbrus nelle mani di Sganga

L'alpinista varesino è di ritorno dalla seconda delle "Seven Summit" raggiunte: la vetta più alta della catena del Caucaso

L’alpinista varesino Elio Sganga (nella foto, all’arrivo in vetta con i suoi compagni di avventura Marco Farina e Remo Armano) ha "messo nel suo carnet" la seconda delle "seven summits", le cime più alte di ogni continente della terra.
Dopo la prima raggiunta in Antartide a cavallo di Capodanno, quella del monte Vinson, ora Sganga ha toccato anche la vetta dell’Elbrus,  nel Caucaso  (in totale, le seven summit sono: Everest, Elbrus, McKinley, Aconcagua, Kilimangiaro, Vinson, Piramide Karstens). 
Questo il testo della sua email a Varesenews:

"Anche questa è andata! siamo saliti a Garabashi (3700mt) con gli impianti il 04\08 al mattino e abbiamo fatto subito un giro fino a quota 4400 mt per acclimatarci un po’.
La notte stessa alle 02.15 siamo partiti per l’elbrus e abbiamo raggiunto la vetta alle 10.50; purtroppo le condizioni meteo non erano buone: neve, forte vento, nuvole e tuoni in lontananza non ci hanno consentito di godere del panorama ed hanno un po’ rallentato la nostra salita. La montagna non ha presentato difficoltà tecniche ma non è comunque da sottovalutare soprattutto con il maltempo (un temporale a 5600 mt non è proprio il max) …".
Corredate dalla foto della vetta, fatta da lui.
Ora, aspettiamo le prossime 5 imprese…

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 agosto 2008
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