I libri parlanti ricominciano il loro lungo viaggio
Trenta appuntamenti in quindici località della provincia per la manifestazione inserita in "Oltre il Palcoscenico", ideata da Fondazione Culturale e Sistema Bibliotecario "Panizzi"
I libri parlanti ricominciano a viaggiare per la provincia di
Varese, nei sedici comuni soci del consorzio bibliotecario “Panizzi”. Dopo l’esordio di Gallarate dello scorso luglio, ricomincia in settembre e ottobre la manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città onlus” e dal sistema bibliotecario consortile “Antonio Panizzi”, inserita nell’ampio progetto “Oltre il Palcoscenico”, coordinato e finanziato dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Varese con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Un viaggio tra i libri e con i libri assoluti protagonisti, con l’obiettivo di valorizzare la lettura e rendere vivi i testi con la commistione con la rappresentazione teatrale. Dopo le positive
esperienze di “Castelli di Lago” del Teatro dei Burattini di Varese e “Confini” del Teatro Blu, un altro festival itinerante che si prefigge di animare la scena culturale della provincia di Vaese: «L’obiettivo è quello di fare sistema, unendo le mission dei vari enti coinvolti – commenta Maurizio Occhipinti, presidente del sistema bibliotecario consortile “Panizzi” -. Ringrazio gli amministratori e le bibliotecarie dei sedici comuni che hanno sposato da subito l’idea, così come la “Fondazione Culturale 1860 Gallarate città onlus” con la quale si instaura una collaborazione speriamo sempre più proficua». Soddisfatta anche Clara Fanton, sindaco di Cairate, in rappresentanza degli amministratori coinvolti nel progetto: «Un’iniziativa che segna un’importante salto di qualità – spiega -, con particolari da limare, ma positivo perché valorizza luoghi come le biblioteche, non più e non solo centri di raccolta di libri, ma veri e propri fonti di opportunità culturale».
A spiegare la genesi de "Il lungo viaggio dei libri parlanti" è Adriano Gallina, direttore organizzativo della Fondazione Culturale gallaratese: «La proposta è nata da tempo, ma vari lungaggini burocratiche hanno portato all’approvazione tardiva e allo slittare degli eventi – spiega -. L’idea è nata dalla lettura di un libro di Alan Bennet, “La sovrana lettrice”, nel quale la regina d’Inghilterra scopre una biblioteca viaggiante fuori da Buckingham Palace e si appassiona alla lettura fino a perdersi nei libri. Da qui la volontà di riscoprire i “classici”, valorizzandoli con la narrazione teatrale e con la lettura di alcuni brani: un modo per dare vita a libri spesso considerati a torto pesanti e per questo nemmeno avvicinati dal lettore comune». Gli appuntamenti, tutti gratuiti, saranno due al giorno (uno alle 16.30 e uno alle 21) dal 18 settembre all’11 ottobre in quindici località della provincia (leggi il programma). I libri scelti sono romanzi per bambini e adulti, da “Il libro della Jungla” di Kipling a “
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"
Bruno Paolillo su Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.