“Ma di quali insegnanti parla la Lega Nord?”
L’intervento dei socialisti dopo l’annuncio del Carroccio di aver raccolto diverse proposte dal settore della scuola da sottoporre con in un’interrogazione parlamentare
riceviamo e pubblichiamo
Angelo Veronesi, il giovane segretario della Lega di Saronno, è politico dinamico, che merita attenzione. Leggo che si è fatto interprete di far giungere suggerimenti alla senatrice Irene Ardenti, la “persona più preparata” della VII commissione del Senato e l’on. Paolo Grimoldi esponente leghista, membro della VII commissione della Camera.
Una non ben precisata insegnante di Saronno consiglia la Lega Nord di investire in “corsi di formazione seri per insegnanti di sostegno per disabili” e Angelo Veronesi sembra entusiasta del consiglio, visto che prontamente si fa latore del messaggio ai suoi parlamentari.
Se la senatrice Ardenti è maestra da 35 anni, dovrebbe sapere che il problema non è formare nuovi insegnanti di sostegno, ma di utilizzare al meglio quelli che ci sono. Ad Angelo Veronesi vorrei ricordare che i corsi di formazione per insegnanti di sostegno, anche quando erano seri, e tali erano quelli che si sono tenuti in Lombardia, sono serviti a rilasciare titoli che hanno permesso di accelerare, in molti casi, i trasferimenti verso le regioni del Sud da parte di chi ne era in possesso, provocando quindi soprattutto vantaggi per i possessori del titolo.
Mi permetto di suggerire ad Angelo Veronesi, piuttosto, di invitare i suoi parlamentari a regionalizzare i ruoli degli insegnanti, se vuole eliminare sprechi e disservizi nelle scuole del Nord. Riforma a costo zero, per altro.
Ad Angelo Veronesi e ai suoi parlamentari chiedo, inoltre, a che cosa servirebbero nuovi insegnanti di sostegno dal momento in cui i ministri Gelmini/Tremonti hanno previsto un tetto ai “posti in deroga”, un’espressione tecnica, per dire che la Legge 133 del 2008 (decreto Gelmini) fissa i posti per il sostegno a 37.301. Si tenga conto che il Decreto interministeriale aprile 2008 (governo Prodi) fissava a 90.882 i posti di sostegno per il 2008/2009.
Il segretario Veronesi provi a fornire una risposta alle famiglie, con figli disabili, che si troveranno prive dell’insegnante di sostegno nel 2008, nel 2009, nel 2010. L’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) aspetta ancora di essere convocata dal ministro Gelmini per definire un progetto pedagogico per i bambini disabili, mentre denuncia con certezza i tagli che questo governo ha messo in cantiere.
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