Pro a Lecco senza tifosi ma con la voglia di graffiare
Nel recupero della prima di ritorno i tigrotti, orfani di Correa e Fofana, affrontano la squadra di Pellegrino (domenica, 14.30). L'Osservatorio vieta la trasferta ai fan biancoblu
Dopo la sconfitta interna con la Reggiana, il pareggio con il Monza e soprattutto dopo aver perso la testa del campionato in favore proprio degli emiliani, la Pro Patria ritorna a Lecco con un solo obiettivo in testa: i tre punti. Nella giornata di riposo della Prima Divisione, i tigrotti fanno visita ai lariani domenica 1 febbraio alle 14,30 per il recupero della partita rinviata lo scorso 12 gennaio a causa del ghiaccio.
La situazione, rispetto a tre settimane fa, è molto differente con le due formazioni che vivono momenti opposti. La Pro Patria non è al massimo della forma e nelle ultime due giornate ha conquistato un solo punto, in più è distratta dalle voci esterne allo spogliatoio. La società rischia di essere messa in vendita da patron Zoppo, in queste ore sarebbero partite le trattative. I lecchesi invece arrivano da due vittorie contro Legnano e Venezia e la cura del nuovo allenatore Pellegrino sembra risultare una mossa azzeccata.
Franco Lerda dovrà fare a meno di due giocatori fondamentali per i suoi schemi: Fofana e Correa, entrambi squalificati. Il francese deve scontare la seconda e ultima giornata di quella squalifica ingiusta rimediata per "scambio di persona" contro la Reggiana, mentre il gaucho è stato fermato dal giudice sportivo per aver raggiunto la quarta ammonizione. Il loro posto dovrebbe essere preso da Do Prado in attacco e da Dalla Bona a centrocampo; per il resto formazione tipo.
Nel Lecco sono stati fermati dalle squalifiche Carrara e Montalto, ma il peso specifico non è alla pari delle defezioni bustocche. Mister Pellegrino è pronto a dare battaglia alla ex capolista, forte delle due belle vittorie ottenute nelle ultime giornate. I blucelesti possono contare anche sull’ottimo stato di forma di bomber Alteri, autore di una doppietta nella vittoria contro il Legnano, mentre Sangiovanni dovrebbe prendere il posto dello squalificato Carrara.
Chiusura doverosa per la scelta dell’Osservatorio del Viminale, l’organismo che ha ritenuto "rischiosa" la presenza dei tifosi bustocchi al "Rigamonti Ceppi" e ne ha dunque vietato la trasferta. Una decisione quanto meno discutibile, visto che per la gara – poi rinviata – del 12 gennaio scorso, non c’erano stati provvedimenti.
Lecco – Pro Patria (probabili formazioni)
Lecco: Zappino, D’Ambrosio, Grimaldi, Villagatti, Bernini, Galeotti, Carlini, Corti, Alteri, Sangiovanni, Buda. All. Pellegrino.
Pro Patria: Anania, Music, Morello, Urbano, Barjie, Zappacosta, Dalla Bona, Cristiano, Melara, Toledo, Do Prado. All. Lerda
Arbitro: Barbiero di Vicenza (Sirchia e Schenone)
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.