Servizio civile e giovani stranieri: si può fare

Ci prova la Provincia di Novara con un progetto di inclusione sociale rivolto a 17 volontari in ambito culturale, ambientale, socio-assistenziale

Con un bando in scadenza il 21 gennaio prenderà avvio il progetto “Servizio Civile & Giovani immigrati”. Questa iniziativa, promossa per la prima volta nel Novarese, offrirà a 17 volontari opportunità formative in ambito culturale, ambientale e socio-assistenziale. Il progetto realizzato dalla Provincia di Novara vede la collaborazione tra le Politiche Sociali (coordinamento Politiche Immigrazione) e le Politiche Giovanili e si propone di dare vita a percorsi di inclusione sociale per i nuovi cittadini che vivono, studiano e lavorano nel territorio provinciale.

Presentato nell’aprile 2008 all’interno del progetto Banda Larga e finanziato dal programma Province Giovani dell’UPI, Servizio Civile & Giovani Immigrati nasce dall’esigenza di dare risposte a quelle istanze di partecipazione, avanzate da una generazione di immigrati, che proprio nella scelta di questo paese ha individuato una proposta di cittadinanza.

Il progetto muove dunque da una constatazione, da quella richiesta di adesione a progetti di servizio civile nazionale (in crescita costante ad ogni bando) preclusa a chi non possiede la cittadinanza italiana e si pone come obiettivo il coinvolgimento di quella “seconda generazione” di immigrati che può autorevolmente candidarsi ad essere un ponte tra culture. È inoltre un’importante occasione di verifica, per fare il punto della situazione rispetto ai processi di inclusione sociale, in una provincia in cui il 6,9% della popolazione residente è costituita da stranieri.

Come già sperimentato per il Servizio Civile, la presenza di giovani in enti complessi (i volontari selezionati presteranno servizio presso enti pubblici, consorzi socio-assistenziali, parchi, associazioni di volontariato) stimolerà un confronto tra regole, differenti culture e modalità di approccio al lavoro, favorendo uno scambio generazionale che proprio nei giovani individua i naturali portatori di un cambiamento.

Il progetto, della durata complessiva di 8 mesi, prevede per i volontari un impegno settimanale di 24 ore, con un rimborso spese mensile di 350 euro.

Possono presentare domanda i giovani tra i 18 e i 26 anni, privi della cittadinanza italiana, residenti nella Provincia di Novara, in regola con le normative per il soggiorno degli stranieri in Italia. La padronanza della lingua italiana, scritta e parlata, è un requisito fondamentale per la partecipazione.

Presso la sede della Provincia di Novara in via Greppi 7 a Novara, è attivo lo sportello del Servizio Civile aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30. Gli interessati potranno consultare materiali informativi, fissare colloqui di orientamento e consegnare la documentazione obbligatoria.

Contatti utili: Ufficio Servizio Civile – Sportello Informativo
0321- 378-857 0321-867 Info sms 389-1643776 info.serviziocivile@provincia.novara.it

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Pubblicato il 12 Gennaio 2009
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