Si costituisce l’uomo dell’agguato

Il giovane si è consegnato ai carabinieri. Avrebbe sparato per vendicarsi di un padre che lo aveva denunciato per molestie alla figlia. Ancora grave l'uomo ferito

Emanuele Perino, il giovane che sabato 10 gennaio ha ferito a colpi di pistola un autotrasportatore, si e’ costituito ai Carabinieri di Mariano Comense. Il ventunenne ha ammesso di avere sparato contro Vincenzo Di Maso e di essersi disfatto dell’arma. Sul movente, Perino avrebbe fatto accenno alle denunce che Di Maso aveva presentato per molestie ai danni della figlia. Denunce che non sono recenti, anche se gli episodi di molestie si sono ripetuti nei giorni scorsi. Il giovane è in stato di fermo, ma ancora non sono stati formalizzati i reati, che dovrebbero essere tentato omicidio e porto abusivo d’arma. 
Perino, che sarà
 trasferito nel carcere di Como,  si è presentato alla caserma di Mariano Comense, accompagnato dal proprio legale, l’avvocato che ha difeso Rosa Bazzi e Olindo Romano. Il ferito, raggiunto da almeno due proiettili, uno alla testa, versa in gravissime condizioni all’ospedale di Monza.

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Pubblicato il 11 Gennaio 2009
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