Al cinema la storia di Benjamin Button e un classico dell’Horror
Esce nelle sale, venerdì 13, il film di David Fincher tratto dal romanzo di Fitzgerald con 13 nomination ai Premi Oscar. Scene di terrore con il remake di "Venerdì 13"
Venerdì 13 febbraio esce al cinema l’ attesissimo "Il curioso caso di Benjamin Button". Tratto da un racconto breve scritto da Francis Scott Fitzgerald ed interpretato da Brad Pitt, il film ripercorre la vita fuori dal comune di Benjamin Button. Nato il giorno della fine della Prima Guerra Mondiale, Benjamin appare fisicamente come un anziano: rugoso, affetto da sordità ed artrite, la vista annebbiata dalla cataratta. Nonostante le pessimistiche previsioni sulle sue possibilità di sopravvivenza, il bambino-vecchio resiste e conduce un’esistenza “a rovescio”: man mano che gli anni passano, infatti, invece di invecchiare Benjamin ringiovanisce. Quando si innamora di Daisy (Cate Blanchett) vive il dramma del non riuscire a stare al fianco dell’amata: ciò sarà possibile solo quando le loro età si “incroceranno”. Daisy non si lascia spaventare dinanzi alla strana procedura di “invecchiamento” di Benjamin, ma la accetta e sceglie di vivere fino in fondo la loro storia d’amore. La straordinaria vicenda viene raccontata dalla stessa Daisy, che, ormai alla fine della sua vita, rilegge i suoi diari. Brad Pitt interpreta un ruolo difficile, per il quale è stato sottoposto a complesse operazioni di make up per riprodurre le varie età del personaggio. Per creare Benjamin, il regista David Fincher si è ispirato ai bambini affetti dalla rara Sindrome di Hutchinson-Gilford, che provoca uno stato di precoce senilità senza tuttavia alterare la mente del malato. Il curioso caso di Benjamin Button ha ottenuto 13 nomination ai Premi Oscar, tra cui Miglior Film, Miglior Regista e Miglior Attore Protagonista. Proprio il 13 febbraio uscirà al cinema anche il
remake di un celebre titolo horror, "Venerdì 13" (la cui versione originale risale al 1980). L’operazione di rifacimento servirà anche da rilancio per l’omonima saga, che conta nove episodi più due film indipendenti rispetto alla serie. Venerdì 13 ha come protagonista il serial killer deforme Jason Voorhes. Annegato in un laghetto durante le vacanze estive, Jason si aggira per Crystal Lake Camp armato di machete e con il volto coperto da una spaventosa maschera, desideroso di vendetta. E’ venerdì 13 giugno: un gruppo di adolescenti parte alla volta del Crystal Lake Camp, per trascorrere un week end all’aria aperta. Il campo è stato appena riaperto, alcuni anni dopo la morte di Jason e il conseguente assassinio di due animatori, responsabili di non averlo sorvegliato come avrebbero dovuto. La cuoca del campeggio, dopo aver accettato un passaggio in auto da uno sconosciuto, viene brutalmente assassinata. L’orrore è solo all’inizio: con il calare delle tenebre, il killer uccide uno ad uno i giovani ospiti del Crystal Lake Camp. Venerdì 13 fa parte del filone dei film slasher, che mostrano omicidi crudi e serial killer spietati alla caccia di giovani vittime in un territorio delimitato, dal quale per queste ultime non vi è via di scampo.
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