Il volontariato in un click: in mostra a Villa Recalcati
Fino a venerdì 6 febbraio, nella sede della Provincia, è visitabile la mostra fotografica organizzata dal Cesvov che propone i risultati di tre progetti
Piccoli e grandi gesti, accanto ad azioni e volti della solidarietà: c’è un po’ tutto questo nella mostra aperta a villa Recalcati e che si intitola “Zoom sulla solidarietà”.
La mostra, organizzata dal Centro di servizi per il volontariato con il patrocinio della Provincia di Varese, offre la possibilità di passare in rassegna gli scatti selezionati nel corso di tre progetti che il Cesvov ha messo in campo durante l’anno passato. Le tre esperienze sono “legate” dal tema del volontariato e da quello della fotografia.
Giovani nel volontariato
Sui pannelli ci sono le foto scattate da quattro fotografi professionisti ai quali è stato chiesto di ritrarre i ragazzi che hanno vinto la seconda edizione del premio “giovani nel volontariato”, indetto dal Centro di servizi per puntare l’attenzione sulle esperienze di solidarietà dei più giovani. I vincitori del premio sono stati protagonisti di quattro reportage che raccontano, attraverso le foto, le loro storie di ragazzi impegnati nell’aiutare gli altri.
Karen Berestovoy ha raccontato per immagini Antonella D’Ambrosio (vincitrice del premio Giovani nel volontariato 2008 categoria under 20 ex equo, volontaria a Varese presso la residenza sanitaria per disabili “piccola casa della divina provvidenza”). “Fin da subito – dice Karen Berestovoy – l’idea è stata quella di creare immagini intime e poetiche per raccontare una storia di solidarietà”.
Michela Taeggi ha seguito invece Raffaele Mirabelli (vincitore del premio Giovani nel volontariato 2008 categoria under 20 ex equo, volontario presso Sos Malnate). “Quelle di Raffaele – dice Michela Taeggi – è una piccola grande storia. Piccola, perché racconta la semplicità di un vissuto quotidiano. Grande, perché questo vissuto contiene i valori di solidarietà ed altruismo”.
Carlo Meazza ha fotografato Edoardo Vanetti de’ Palma (vincitore del premio Giovani nel Volontariato, categoria 20 – 25, volontario al Villaggio Sos di Morosoloc con la foto a fianco) . “Il volontariato fatto dai giovani – dice Carlo Meazza – riconcilia con il mondo. Mostra che i giorni possono avere una loro bellezza e che il bisogno di pienezza che a quell’età gonfia il cuore, come l’innamoramento, riesce ad avere delle risposte”.
Emanuele Reguzzoni si è dedicato al Clan Agape Busto Arsizio Primo (vincitore premio Giovani nel volontariato, categoria gruppi, volontari presso il Servizio mensa dei poveri del convento dei frati minori di Busto Arsizio). “Sono ragazzi normali – afferma Emanuele Reguzzoni – né santi, né eroi…ognuno arriva con il suo carico di problematiche e, per un’ora, le abbandona e si dedica agli altri”.
Tutti e quattro i reportage sono anche raccolti in un libro fotografico (progetto grafico di Ettore Antonini).
A close-up shot of solidarity
La solidarietà in mostra non sarà solo quella dei giovani varesini: accanto a ciò, infatti, troveranno spazio anche gli scatti fotografici di giovani polacchi e porteghesi che, con sette italiani studenti del Liceo Classico di Varese, sono stati coinvolti in un progetto di scambio interculturale finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito dell’Azione 1 del programma Gioventù in Azione.
“Zoom sulla solidarietà”, in inglese a close-up shot of solidarity, è infatti anche il titolo del progetto di scambio giovanile realizzato dal Cesvov e che ha visto proprio in questi giorni la presenza dei ragazzi stranieri in città. I giovani hanno seguito workshop sui temi del volontariato e hanno visitato organizzazioni di volontariato locali. Ciascun gruppo arricchirà la mostra con i servizi fotografici realizzati nei mesi scorsi nei rispettivi Paesi di origine, permettendo così ai visitatori di allargare lo sguardo oltre confine.
In particolare i ragazzi varesini hanno seguito due realtà del territorio per realizzare i loro reportage:
Premio fotografico “Sono le azioni che contano”
Infine saranno esposte anche le fotografie premiate all’interno del concorso “sono le azioni che contano” indetto dal Centro di servizi al fine di coinvolgere associazioni del territorio e cittadini nella testimonianza, attraverso le immagini, dei gesti di solidarietà che i volontari compiono ogni giorno.
Il primo premio è stato assegnato alla fotografia di Elisa Carcano una ragazza ventiduenne di Malnate: lo scatto (true blue) è stato fatto a Napoli e rappresenta l’apertura dei cancelli, dopo una lunga attesa, alla mensa per i bisognosi presso le suore della Carità di Madre Teresa di Calcutta.
Il secondo premio è andato a Graziano Biscotti di Albizzate per la foto “soccorso in forra” scattata a Valganna durante un’esercitazione Cnsas di soccorso alpino.
Infine Stefania Del Buono, trent’enne di Busto Arsizio, si è aggiudicata il terzo premio con la foto “insieme per fare” che ritrae un piccolo gesto di aiuto apparentemente invisibile, ma carico di significato. Quattro infine sono e foto esposte che hanno ricevuto una menzione sempre nell’ambito del concorso “sono le azioni che contano”.
Dove: Villa Recalcati
Orari:da lunedì
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