Pro Patria: un pareggio per la vetta solitaria
Nel giorno dei festeggiamenti per i 90 anni il 2-2 con la Cremonese permette ai tigrotti di tornare primi in solitaria sfruttando i passi falsi si Cesena e Reggiana. Lerda non è molto contento: «A volte troppo narcisisti»
La Pro Patria non riesce ad andare oltre il pareggio per 2-2 contro una Cremonese che ha fatto valere tutta la sua esperienza in campo. I tigrotti hanno giocato meglio dei rivali, ma non sono riusciti a concretizzare alcune occasioni che potevano cambiare il volto alla contesa. Ancora in gol Do Prado, sua la firma del pareggio finale ad inizio ripresa. Il punto guadagnato permette però ad Anania e compagni di essere primi da soli in classifica, tenendo conto della sconfitta del Cesena a Crema e del pareggio a reti inviolate della Reggiana.
Nella giornata dedicata ai festeggiamenti del novantesimo compleanno della società, la Pro Patria affrontava la temibile Cremonese, composta da grandi nomi, ma in crisi di risultati. Lerda aveva finalmente, da inizio stagione, tutta la rosa a disposizione e doveva cercare di mantenere il primo posto in classifica riconquistato la settimana scorsa contro il Venezia.
FISCHIO D’INIZIO – L’abbondanza in attacco ha costretto Lerda a tenere in panchina Melara, fino ad ora uno dei migliori in stagione, sia per qualità sia per quantità, schierando in attacco il trio Toledo-Do Prado-Fofana. In mediana Cosentini vinceva il ballottaggio per affiancare gli ormai insostituibili Zappacosta e Correa. Pisani in difesa prendeva il posto dell’acciaccato Morello, mentre le fasce erano presidiate da Music a destra e Barjie a sinistra. Mondonico in attacco puntava sulla coppia esperta formata da Riganò e dal non amatissimo ex Temelin. Ancora fuori Morfeo e Colucci, mentre Saverino agiva alle spalle dei due bomber.
IL PRIMO TEMPO – Parte fortissimo la Pro e al primo vero affondo passa in vantaggio. All’8′ Correa batte un corner da sinistra, Urbano stacca sul secondo palo e trafigge l’incolpevole Paoloni con un’incornata potente e precisa. Prova a rispondere subito la Cremonese che al 10′ impegna Anania con una girata di Temelin da dentro l’area, ma il capitano tigrotto respinge con il piede. Al 26′ la squadra di Mondonico pareggia su rigore con Saverino. Un rinvio dalla difesa di Paoloni porta alla sponda di Riganò per Temelin che viene atterrato in area da Urbano. Il fantasista ex Varese si presenta dagli undici metri e spiazza Anania per l’1-1. I tigrotti non riescono a reagire e al 34′ la Cremonese passa in vantaggio. Gori sfonda sulla destra e sfrutta un’indecisione di Cosentini per servire il liberissimo Vitofrancesco che da due passi insacca a porta vuota. Lerda non apprezza e inserisce al 39′ Melara per il confuso Cosentini.
IL SECONDO TEMPO – Come nella prima frazione i tigrotti partono meglio e al 3′ trovano il pareggio con Do Prado che è bravo a sfruttare un rimpallo dentro l’area di rigore per superare il portiere ospite con un piatto di prima. La Pro carica a testa bassa in cerca del gol del vantaggio e la Cremonese fatica a giocare la palla per il buon gioco della linea mediana costruita da Lerda. Melara è l’arma in più nell’attacco biancoblu, a dimostrazione del suo ottimo stato di forma. Al 16′ è la Cremonese che spreca una ghiotta occasione: Temelin è bravo a sfuggire alla trappola del fuorigioco e va via sulla sinistra, entrato in area e servendo Riganò che però è arretrato e non riesce a deviare in porta con il sinistro. La Pro non riesce a finalizzare la grande mole di gioco e i grigiorossi cercano di colpire sfruttando i lanci lunghi e le sponde sempre impeccabili del bomber ex Fiorentina. Al 30′ la squadra di Mondonico impensierisce per due volte Anania, prima con Temelin che tira da dentro l’area senza però angolare la conclusione, poi con Vitofrancesco che prova il rasoterra dal limite dell’area sfiorando il palo. Al 33′ i tigrotti rimangono in dieci per la doppia ammonizione di Correa, francamente ingiustificata, visto che il gaucho ha commesso fallo scivolando sul terreno reso viscido dalla pioggia. In inferiorità numerica i tigrotti cercano di avanzare, ma la difesa cremonese è brava a chiudere gli spazi e a non concedere occasioni importanti agli attaccanti di Lerda.
Un pareggio che sembra stare stretto alla Pro Patria, non tanto per il numero di occasioni create, ma quanto per il gioco espresso, molto fluido e vivace quello biancoblu, mentre i grigiorossi hanno cercato soprattutto le sponde aeree di Riganò, sempre concreto nel suo ruolo di boa. Forse ai tigrotti è mancata la verve dell’attacco, oggi più opaco del solito. Il pareggio diventa però dolce visti i risultati del Cesena che perde contro il Pergocrema e della Reggiana che non riesce a segnare con il Novara e pareggia 0-0.
LE INTERVISTE
Mondonico è contento della prova della sua squadra: «Sono contento, non era facile fare una buona prova oggi, ma siamo riusciti a sfruttare le nostre occasioni e abbiamo ottenuto un buon pareggio esterno. Ritengo buona la prova di riganò; fino a quando non avremo a disposizione Morfeo lui è l’unico che ha i piedi per smistare il gioco e ha lottato molto lì davanti».
Lerda critica i suoi: «Abbiamo concesso due gol che erano assolutamente evitabili, per errori nostri. Ci condannano gli episodi, sul vantaggio iniziale non volevamo amministrare perchè non ne siamo capaci, dobbiamo spingere e basta. Toledo rientrava da tre giornate di squalifica e non volevo lasciarlo fuori. Alle volte siamo un po’ troppo narcisisti».
Fofana non è dispiaciuto del pareggio finale: «Sapevamo che oggi dovevamo lottare e così è stato. È stata una guerra anche fisica, ma alla fine il pareggio ci può stare anche perchè la posizione che copre attualmente la Cremonese in classifica non rende l’idea della sua forza. Per fortuna le squadre dietro a noi in classifica hanno rallentato».
Pro Patria – Cremonese 2-2 (1-2)
Marcatori: Urbano all’8′ pt, Saverino su rigore al 26′ pt, Vitofrancesco al 34′ pt, Do Prado al 3′ st.
Pro Patria: Anania, Music, Barjie, Cosentini (dal 39′ pt Melara), Pisani, Urbano, Toledo, Zappacosta (dal 37′ st Migliorini), Fofana, Correa, Do Prado (dal 33′ st Dalla Bona). All. Lerda
Cremonese: Paoloni, A. Bianchi, Pesaresi, Fietta, Cremonesi, Anzalone, Vitofrancesco, Gori (dal 43′ st Tacchinardi), Riganò, Saverino, Temelin (dal 33′ st Guidetti). All. Mondonico
Arbitro: Del Giovane di Albano Laziale
Note: giornata nuvolosa e fresca, terreno in discrete condizioni.
Ammoniti: Urbano Barjie per la Pro Patria. Vitofrancesco Pesaresi per la Cremonese. Espulso Correa al 33′ st per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 2 a 1 per la Pro Patria.
Spettatori: 1503 circa.
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