Colpo in banca in 60 secondi, arrestato diciannovenne
Quattro colpi andati a segno in quattro banche diverse e un bottino di 50mila euro, questa l’accusa che ha portato i carabinieri di Bollate all’arresto
Quattro colpi andati a segno in quattro banche diverse e un bottino di 50mila euro, questa l’accusa che ha portato i carabinieri di Bollate all’arresto di un diciannovenne residente a Rho. Era l’incubo delle banche, un vero rapinatore seriale, secondo le indagini condotte dalle forze dell’ordine. Colpi da 15-20mila euro ogni volta, e poi regolarmente la fuga, a bordo del suo scooter.
Si copriva la faccia sempre in modo diverso: occhiali, sciarpe, il casco del motorino o parrucche eccentriche. Entrava nelle sedi delle banche, tirava fuori la pistola e si dirigeva con rapidità verso le casse. Il tempo dell’operazione a volte era di soli 60 secondi.
Era sempre riuscito a farla franca, fino a quando non è stato incastrato dai fotogrammi delle telecamere di sicurezza.
Ora i carabinieri indagano ancora per capire se altre rapine messo a segno con modalità simili possono essere ricondotte a lui.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su A Carnago Fratelli d'Italia attacca il "pendolarismo" del consigliere di Forza Italia
GrandeFratello su Il centrosinistra lancia il "Patto per Varese": coalizione aperta e candidato entro fine anno
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.