Lerda: «L’arbitro ha influito sul risultato»
Il mister della Pro Patria si complimenta con i suoi ma ritiene che il fischietto non sia stato all'altezza della situazione «non per niente è al quinto anno in categoria»
«Una partita decisa anche da scelte arbitrali discutibili come quella di non darci la regola del vantaggio quando eravamo lanciati in porta palla al piede. Queste cose poi, alla fine, contano». E’ lapidario il mister della Pro Patria Franco Lerda dopo una partita giocata sotto una pioggia anche piuttosto insistente contro una squadra in piena ascesa: «Sapevamo che sarebbe stato un match difficile – ha continuato l’allenatore – ma non fino a questo punto. La decisione di mandare una arbitro al quinto anno in categoria, per un match così delicato è stata deleteria per noi. Su diversi episodi è stato discutibile e a furia di ammonire ad un certo punto ha dato un cartellino giallo a chi non c’entrava niente». Non è contento Lerda e spera che dal prossimo match la musica cambi: «Sento di poter dire che le prossime sfide (col Portogruaro e la Sambenedettese) ci potranno permettere di finire il campionato in testa. Oggi devo comunque fare i complimenti ai ragazzi anche perchè ci hanno provato fino all’ultimo, anche con un uomo in meno».
Sui tanti episodi dubbi Lerda accenna ma non affonda, non crede alla teoria del complotto contro la Pro Patria e non si sofferma molto sulle polemiche con il presidente del Ravenna che, in settimana, aveva avvelenato il clima della sfida con dichiarazioni che mettevano in dubbio la regolarità della Pro Patria in campionato. A tal proposito ci ha pensato il mister del Ravenna Atzori che ha detto chiaro e tondo che è «in piena sintonia con quanto detto dal suo presidente ma che allenatore e squadra sono professionisti seri che meritano di essere al primo posto in classifica».
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