Amministrazione e decanato in campo contro la crisi

Il Comune mette a disposizione oltre 180 mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà, colpite dalla crisi economica. Altri fondi dalla Diocesi gestiti dalla chiesa bustocca

Gli aiuti dal Comune e dalla Diocesi contro la crisi per le famiglie bustocche sono stati presentati questa mattina, venerdì 25 luglio, in sala giunta a Palazzo Gilardoni alla rpesenza del sindaco Gigi Farioli, dell’assessore ai Servizi Sociali Mario Crespi e da Monsignor GFranco Agnesi. Da una parte sarà l’amministrazione a fornire concreti aiuti finanziari a chi è in difficoltà in questo periodo con tre bandi aperti in questi giorni a favore delle famiglie con capofamiglia che ha perso il lavoro da novembre 2008, delle famiglie numerose e per gli anziani che hanno bisogno della figura del badante. In totale sono circa 180 mila gli euro messi a disposizione dell’amministrazione per oltre un centinaio le famiglie che verranno assistite mentre il fondo messo in piedi dal Decanato di Busto Arsizio ne aiuterà altre 14, già inoltrate al fondo diocesano e delle quali tre che stanno già ricevendo assistenza economica.

IL FONDO FAMIGLIA-LAVORO – è sicuramente il più cospicuo, ha lo stesso nome del fondo istituito dalla diocesi ma è erogato dal Comune. Per accedere  a tale fondo, dotato di 100 mila euro, è possibile presentare una domanda aiutandosi anche con l’ufficio servizi al cittadino. I criteri per accedere al fondo sono molto precisi: possono fare domanda i nuclei familiari nei quali vi siano cittadini residenti che non abbiano in corso rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione e che non siano titolari di alcuna attività autonoma e abbiano risolto , nel periodo da novembre 2008 in poi, un rapporto di lavoro subordinato perdurante da almeno 12 mesi  o a seguito di licenziamento (non per giusta causa) intervenuto in un contratto a tempo determinato o indeterminato. Potranno presentare domanda anche coloro che hanno avuto accesso sempre da novembre 2008, agli ammortizzatori sociali.



L’entità del contributo (pari a 2000, 1.500, 1000) sarà stabilito sulla base di una graduatoria e il contributo verrà erogato fino ad esaurimento del fondo. Saranno valutate prioritariamente le situazioni familiari che rivestono particolare e urgente gravità socio economica tenuto conto di alcuni indicatori come la condizione dell’ ISEE attualizzato, delle spese che il nucleo familiare ha dovuto affrontare negli ultimi sei mesi come le rate di mutuo per l’acquisto della prima abitazione, le rate di locazione, le spese condominiali, le spese per la fornitura di gas ed energia elettrica ed acqua; le rette di frequenza degli asili nido e di istituti scolastici e il costo per il servizio mensa delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.



  La domanda potrà essere presentata al Comune di Busto Arsizio – Settore Servizi al Cittadino via Roma 5 Busto Arsizio-su apposito modulo disponibile presso l’Ufficio medesimo o sul sito internet www.comune.bustoarsizio.va.it fino al 20 agosto 2009 nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle 12.30.








PER LE FAMIGLIE NUMEROSE – La seconda iniziativa si propone invece di sostenere le famiglie numerose con quattro o più figli attraverso l’erogazione di buoni sociali. Il contributo dovrà servire a integrare il reddito per prolungare il congedo parentale o ridurre l’orario lavorativo; a sostenere l’accesso ai servizi per la prima infanzia (asili nido – micronidi – centri prima infanzia – nidi famiglia); a sostenere l’accesso a servizi integrativi (pre/post scuola, servizi per il periodo di vacanza scolastica, per la socializzazione, per le attività sportive, ricreative e culturali e del tempo libero, mensa); a garantire la fruizione di servizi di trasporto e accompagnamento. Le risorse assegnate a questo bando sono di Euro 35.000: il buono sociale (pari a 2000, 1.500, 1000 Euro) sarà erogato ai primi 25 richiedenti della graduatoria.

















FONDO BADANTI 48.000 Euro è invece l’importo che l’Amministrazione mette a disposizione per erogare buoni per assistenti familiari: si tratta di un contributo finalizzato a sostenere l’impegno economico della famiglia per gli interventi di cura e assistenza delle persone non autosufficienti anziane o disabili, favorendo così la permanenza a domicilio delle stesse. Il valore del buono sociale è pari a 400,00 Euro al mese per dodici mensilità: possono presentare la domanda le persone residenti, invalide al 100%, assistite a domicilio da personale assunto con contratto a norma di legge per un monte ore non inferiore a 35 ore settimanali. Nel caso in cui le risorse disponibili non siano sufficienti per garantire il buono a tutti i richiedenti si procederà alla formulazione di una graduatoria in base allo status economico e allo status sociale (situazione abitativa, rete familiare) dell’interessato. Il buono decade se la persona viene ricoverata definitivamente in strutture di tipo residenziale. In caso di ricovero in Ospedale, in istituto di riabilitazione o in strutture residenziali per ricovero di sollievo per un periodo continuativo pari o superiore a 30 giorni, il buono viene sospeso in relazione alla durata del ricovero.

Le domande per l’accesso a questi ultimi due bandi  potranno essere presentate fino al 20 luglio 2009 nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle 12.30, presso l’Ufficio Servizi Sociali – via Roma 5, utilizzando l’apposito modulo disponibile presso il settore medesimo o sul sito www.comune.bustoarsizio.va.it.












 












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Pubblicato il 26 Giugno 2009
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