Croce o Mezzaluna, 150 anni di soccorsi
I volontari di Busto e quelli siriani iniziano un gemellaggio per scambiarsi informazioni e metodi di lavoro in occasione del secolo e mezzo di idea della Croce Rossa
In occasione del 150° anniversario della nascita dell’idea di Croce Rossa il comitato di Busto Arsizio sta attuando un progetto di gemellaggio con la Mezzaluna Rossa siriana. Una delegazione della Mezzaluna Rossa Siriana è arrivata domenica in città.
Lunedì 22 giugno alle ore 21.00 nell’ aula Suor Bianca dell’ ospedale di Busto i quattro delegati della
Mezzaluna Rossa della Siria (Mohamad Atassi, Mohamed Aymen, Hibraim Malla, Suzanne Hamoui ) hanno parlato ai presenti della realtà nel loro Paese, illustrando le finalità delle loro attività. All’incontro erano presenti i vertici e i rappresentanti di tutte le componenti del Comitato Locale della Croce Rossa, insieme agli aspiranti Volontari del Soccorso Nel corso della serata hanno preso la parola, Mauro Ferrari, responsabile del Comitato di Busto Arsizio per l’istruzione e la formazione, che ha illustrato agli amici della Mezzaluna Rossa siriana il lavoro di formazione che il comitato bustese porta avanti sul territorio, con corsi di primo soccorso e di sicurezza rivolti ai volontari, alle scuole e alla cittadinanza, e Claudio Ghidini, commissario provinciale dei Volontari del Soccorso, nonché ex consigliere nazionale:
«Ringrazio il Comitato di Busto Arsizio per avere promosso questo gemellaggio accogliendo gli amici e fratelli della Siria – ha detto Claudio Ghidini – La mia speranza è che questo sia solo un punto di partenza e non un punto di arrivo per far si che le due Società Nazionali si uniscano per collaborare insieme e attivare progetti umanitari in Italia, per quanto riguarda le emergenze e in Siria, per aiutare i bambini rifugiati in Siria».
La Siria è uno dei pochi stati del Medio Oriente in stato di non belligeranza ed in quanto tale, proprio a seguito dei principi di imparzialità e neutralità è l’unico stato a sostegno di quelli limitrofi. Dal 2003 a seguito del conflitto in Iraq sono 224.343 i rifugiati iracheni in Siria, ma molti altri non sono registrati. Il presidente della Siria ha affidato alla Mezzaluna Rossa siriana il compito di occuparsi dei rifugiati e di coordinare gli aiuti dei partner umanitari che attualmente sono: Croce Rossa danese, Unicef, Unhcr, Imc e Dafi. I progetti di sostegno sono rivolti soprattutto a donne e bambini.
La Croce Rossa Italiana potrebbe, a seguito di questo progetto di gemellaggio partito dal Comitato di Busto, entrare a fare parte dei partner della Mazza Luna Siriana, come ha auspicato Hibraim Malla, referente della Mezzaluna Rossa siriana per la missione in Italia: «Ringrazio tutti voi: nonostante le lingue diverse ci sentiamo a casa insieme a fratelli e sorelle – Ha detto Hibraim Malla – Speriamo che nella prossima presentazione che faremo ci sia anche la Croce Rossa Italiana tra i nostri partner. I bambini rifugiati in Siria hanno soprattutto bisogno di supporto psicologico e di educatori, c’è sempre bisogno di aiuto».
Suzanne Hamoui, istruttore per quanto riguarda la gestione dei disastri, ha raccontato la sua
esperienza, sia con i rifugiati del Libano che con l’emergenza irachena. La Mezzaluna Rossa siriana porta avanti corsi di sicurezza anche nelle scuole. Anche in Siria si sono verificate delle scosse di terremoto e la Mezzaluna Siriana intende prepararsi ad eventuali emergenze. Da qui la richiesta di condividere l’ esperienza che la Croce Rossa Italiana ha maturato nella gestione di questo genere di catastrofi, dopo il terremoto in Abruzzo. A questo proposito Mirco Gaio, referente di Protezione Civile per la Cri del comitato di Busto, da poco di ritorno da L’Aquila dove si è occupato della gestione del personale volontario, ha raccontato la sua esperienza sul campo. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle Volontarie del Soccorso del gruppo di Gorla Minore, Silvia Elzi ed Elisa Giudici che si sono occupate dell’ospitalità e della traduzione simultanea, nonché tutti gli altri volontari che sono stati impegnati nell’evento
I quattro delegati siriani andranno a Solferino dove sabato 27 giugno ci sarà la fiaccolata per commemorare il 150° dell’idea della nadcita di Croce Rossa, cui prenderà parte anche una delegazione del Comitato di Busto. Il progetto di gemellaggio con la Mezzaluna Rossa siriana sarà anche l’occasione per attiavare una partnership con l’associazione umanitaria internazionale Orden Bonaria Ngo per approfondire lo studio di fattibilità di un progetto formativo rivolto ai bambini siriani.
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