Giuseppe Basso, rinnovamento e dialogo
Il PdL si presenta diviso dalla Lega. "Abbiamo uno stile diverso, meno propaganda e piu' apertura al dialogo con cittadini e minoranze"
Il PdL cerca di strappare alla Lega Caronno con Giuseppe Basso. Ingegnere di cinquantaquattro anni,
svolge attività liberoprofessionistica come amministratore immobiliare. «In passato sono stato occupato in una multinazionale nel settore servizi informatici, ruolo che mi ha dato la possibilità di lavorare in Italia, in Europa e nel centro e nord America per diversi anni. Sono un appassionato di mountain bike, sono stato campione provinciale e regionale di ciclocross nella categoria amatori. Dal punto di vista amministrativo sono stato assessore all’edilizia privata del Comune dal 1990 al 1995».
svolge attività liberoprofessionistica come amministratore immobiliare. «In passato sono stato occupato in una multinazionale nel settore servizi informatici, ruolo che mi ha dato la possibilità di lavorare in Italia, in Europa e nel centro e nord America per diversi anni. Sono un appassionato di mountain bike, sono stato campione provinciale e regionale di ciclocross nella categoria amatori. Dal punto di vista amministrativo sono stato assessore all’edilizia privata del Comune dal 1990 al 1995».Il PdL si presenta dopo che nella scorsa legislatura il centrodestra era stato rappresentato solo dalla Lega: quali scelte avete fatto nella formazione della lista?
Abbiamo creato un gruppo con persone nuove, non legate alla precedente amministrazione della Lega: un rinnovamento totale, solo due candidati hanno avuto precedenti esperienze amministrative.
Quali sono i punti che vi distinguono dalla Lega che governa da dieci anni il paese?
Non abbiamo condiviso in passato lo stile nell’amministrare, i toni propagandistici e troppo "popolari". Per noi poi è importante la propensione al dialogo, con i cittadini e con le future minoranze: una proposta, se è buona, va sostenuta, anche se viene dalle minoranze.
Quali scelte vanno fatte per sostenere i giovani? Quali attenzioni per lo sport e la scuola?
Abbiamo in lista tre giovani tra i 20 e i 30 anni. Quanto alle strutture sportive, credo siano adeguate, serve però una tribuna per il campo da calcio, che abbiamo inserito nel nostro programma. Quanto alle scuole: per garantire il diritto allo studio intendiamo concedere borse di studio per gli studenti piu’ meritevoli e sviluppare progetti piu’ ampi per coinvolgere i ragazzi.
Un motivo per votarla…
Abbiamo costruito davvero una squadra composta da persone capaci in ambito professionale e volenterose. Partecipa con noi al tuo futuro!
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