“Studiate all’Insubria, diventerete giuristi europei”
La facoltà di giurisprudenza di Varese si è presentata alle matricole. Qualità degli insegnamenti e rapporto con i docenti sono le carte giocate dall'ateneo
«Perchè scegliere giurisprudenza a Varese? Perchè i nostri laureati trovano lavoro subito, prima di quelli di altre università. La nostra facoltà si è posizionata al nono posto tra quelle di giursprudenza nella classifica del Censis e di Repubblica sulle università». Qualità degli insegnamenti e rapporto tra studenti e docenti sono le carte giocate dalla facoltà di giurisprudenza dell’università dell’Insubria di Varese che ieri mattina, in aula magna, ha incontrato le nuove matricole (purtroppo poche) che hanno partecipato all’incontro di presentazione. A fare gli onori di casa la preside Maria Paola Viviani Sclhein, il professor Paolo Lepore e il rettore vicario dell’ateneo Giorgio Conetti. «La sede di giurisprudenza a Varese è l’edificio di via Ravasi – ha spiegato Conetti -. Ci sono ancora delle difficoltà logistiche ma stiamo lavorando per adeguare questo luogo alle necessità degli studenti». «Questo percorso prepara alla professione forense ma non solo – ha spiegato Lepore, responsabile del curriculum di Varese -. Questa formazione è un’occasione per costruire una preparazione altamente spendibile nel mondo del lavoro. Vorrei ricordare agli studenti che studiare giurisprudenza non significa soltanto imparare gli articoli ma ottenere le capacità per far diventare il diritto un proprio strumento. Significa imparare a muoversi nel diritto. Per gli studenti di oggi inoltre è importante pensare europeo: sarete dei giuristi europei».
Tra le novità presentate c’è il test di valutazione che le matricole dovranno affrontare all’inzio dell’anno: «Non si tratta di uno strumento di selezione – ha precisato la preside -. Non ci sono limitazioni numeriche alle immatricolazioni. Questo test è una novità introdotta dal Ministero: è obbligatorio ma serve soltanto a testare la preparazione degli studenti». All’incontro hanno partecipato anche dei rappresentanti del personale tecnico-amministrativo, che hanno illustrato ai presenti l’offerta didattica, gli sbocchi professionali, i servizi agli studenti. Tutte le informazioni sulla facoltà sono disponibili sul sito www.uninsubria.it
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