Violenta rissa all’Andrew, 2 arresti per tentato omicidio
Due clienti, probabilmente già molto brilli, vedendosi rifiutare la vendita dell'ennesima birra, hanno dato luogo ha una violentissima colluttazione col barista e un altro cliente. i due sono finiti all'ospedale
Tragedia sfiorata, alle quattro circa di ieri, domenica 20 luglio, all’interno del bar “Andrew” di via Garibaldi a Rho.
Due cittadini magrebini, dopo aver probabilmente già bevuto molto, avrebbero chiesto un’altra birra; il titolare si è rifiutato, e ha tentato di chiudere il locale per allontanare i clienti.
Ma il rifiuto avrebbe scatenato i due: ingiurie e minacce nei confronti del barista; Un altro cliente presente si frappone, tenta di evitare che la lite degeneri, li invita ad allontanarsi.
A quel punto sarebbe scoppiata la rissa: calci e pugni; il barista e l’avventore tentano di reagire, ne nasce una colluttazione. I due magrebini però hanno la meglio: il barista e l’altro cliente cadono a terra e vengono colpiti ripetutamente con pugni, calci e perfino colpi di bottiglia.
Le grida e richieste di aiuto svegliano alcuni residenti che urlano dalle finestre all’indirizzo dei due aggressori, qualcuno chiama i Carabinieri.
Quando i militari arrivano dei due magrebini non c’è più traccia, mentre a terra si trovano il barista e l’avventore che vengono subito soccorsi. I Carabinieri della Stazione di Cornaredo, i primi ad intervenire, raccolgono le testimonianze e si pongono alla ricerca dei malviventi.
Intercettano due rispondenti alla descrizione lungo il corso Europa: hanno le mani insanguinate ed alla vista dei militari si danno alla fuga. Vengono acciuffati, immobilizzati ed ammanettati. Intanto le due vittime dell’aggressione vengono portate in ospedale:
– il titolare, 42enne rhodense, colpito alla testa con una bottiglia riporta varie contusioni ed
una ferita lacero-contusa alla testa; se la cava miracolosamente con appena dieci giorni di prognosi;
– l’altro cliente, 44enne operaio rhodense, originario della Provincia di Bari, viene riscontrato affetto da “trauma facciale con frattura di mascella e mandibola” – 30 giorni di prognosi – ed ha rischiato di perdere un occhio.
Proprio la violenza del pestaggio induce i Carabinieri ad arrestare i due aggressori – T.H., 41 anni, tunisino, e Z.S., 42 anni, marocchino – per tentato omicidio.
I soggetti sono già stati tradotti nel carcere di San Vittore.
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