Aggressioni in famiglia, quarantaduenne arrestato per stalking
Era incensurato ma le pesanti intimidazioni alla propria famiglia lo hanno portato all'arresto. L'epilogo è avvenuto all'ennesima aggressione, durante la quale una figlia è riuscita a scappare e avvisare i carabinieri
Nella prima mattinata di oggi, sabato 29 agosto, i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Busto Arsizio e della locale Stazione hanno tratto in arresto un cittadino extracomunitario, 42enne, originario dell’Ecuador, regolare in Italia, incensurato, perché a seguito dell’ennesima lite in famiglia ha pesantemente aggredito, minacciato e malmenato la moglie e le tre figlie. La discussione, secondo la ricostruzione dei carabinieri, è iniziata a causa del fatto che, come già accaduto molte altre volte nei fine settimana, l’uomo è tornato a casa ubriaco tenendo un atteggiamento offensivo e volgare nei confronti delle proprie familiari.
La rabbia latente è poi degenerata in violenza incontrollata quando una delle figlie ha reagito e gli ha fatto notare la gravità dell’atteggiamento e la sua maleducazione. L’uomo ha iniziato ad urlare ed a picchiare la ragazza che, solo grazie all’intervento delle altre donne, ha potuto evitare più gravi conseguenze. Calci e pugni non avrebbero risparmiato la compagna, sebbene in stato di gravidanza.
La violenza è ulteriormente proseguita tanto che le vittime, per cercare di difendersi, hanno dovuto lanciare addosso all’uomo un soprammobile per distrarlo ed allontanarsi da lui per chiedere aiuto. Una delle figlie è infatti riuscita ad uscire dall’appartamento ed a chiamare il 112. L’uomo è stato quindi bloccato dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile e della Stazione CC di Busto Arsizio, immediatamente allertate dalla Centrale Operativa.
Le tre donne sono dovute ricorrere alle cure dell’Ospedale di Busto Arsizio venendo curate per contusioni varie, fortunatamente rivelatesi non gravi, guaribili in alcuni giorni. Anche il feto non ha subito alcuna conseguenza.
Al termine degli opportuni accertamenti, protrattisi fino alla tarda mattinata, l’uomo è stato arrestato e portato alla Casa Circondariale di Busto Arsizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I reati contestatigli sono: maltrattamenti in famiglia, stalking (atti persecutori) e lesioni personali: infatti, a seguito delle verifiche effettuate, si è potuto accertare che questa non sarebbe stata la prima occasione in cui manifestava un comportamento violento e minaccioso; l’abitudine dell’uomo di tornare a casa ubriaco era tale da aver determinato nelle sue vittime un grave stato di ansia e preoccupazione che si acuiva proprio nei fine settimana, quando faceva uso smodato di alcolici.
Titolare delle indagini è il Sostituto Procuratore della Repubblica Sabrina Ditaranto.
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