“Casa dello studente, fieri di aver contribuito alla sua rinascita”
La struttura è stata inaugurata all’Aquila, donata dalla Regione Lombardia. Dell’arredamento si è occupato il gruppo Habitare

La struttura da 128 posti è costata 7,6 milioni di euro sostenuti da Regione Lombardia ed è stata realizzata in soli 87 giorni. I lavori erano iniziati il 6 agosto, e ora appunto conclusi.
Si tratta della prima opera di interesse pubblico costruita dopo il sisma. E’ intitolata a San Carlo Borromeo: santo del giorno, grande pastore della chiesa ambrosiana e italiana, patrono della Lombardia. Alle autorità abruzzesi (il presidente regionale Gianni Chiodi, la presidente della Provincia Stefania Pezzopane, il sindaco Massimo Cialente) il presidente lombardo Roberto Formigoni ha consegnato le chiavi di questa opera per i giovani, alla presenza dell’arcivescovo Giuseppe Molinari, che ha messo a disposizione il terreno per la costruzione in località Coppitto, nelle vicinanze di sedi universitarie, ospedale e centro sportivo. Formigoni era accompagnato dal vicepresidente e assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, e dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, oltre che dal presidente di Infrastrutture Lombarde spa, Giovanni Bozzetti. Presente anche il presidente dell’Avis, Vincenzo Saturni, che ha raccolto e donato mezzo milione, destinandolo agli arredi della Casa dello studente. Con loro anche i rappresentanti delle imprese che hanno contribuito alla costruzione, tra cui il gruppo Habitare che si è occupato dell’arredamento: “Abbiamo mantenuto costi molto bassi, per coprire il necessario delle spese – spiegano i fratelli Boga -, era un’iniziativa molto importante a cui siamo orgogliosi di aver partecipato”.
Si tratta della prima opera di interesse pubblico costruita dopo il sisma. E’ intitolata a San Carlo Borromeo: santo del giorno, grande pastore della chiesa ambrosiana e italiana, patrono della Lombardia. Alle autorità abruzzesi (il presidente regionale Gianni Chiodi, la presidente della Provincia Stefania Pezzopane, il sindaco Massimo Cialente) il presidente lombardo Roberto Formigoni ha consegnato le chiavi di questa opera per i giovani, alla presenza dell’arcivescovo Giuseppe Molinari, che ha messo a disposizione il terreno per la costruzione in località Coppitto, nelle vicinanze di sedi universitarie, ospedale e centro sportivo. Formigoni era accompagnato dal vicepresidente e assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, e dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, oltre che dal presidente di Infrastrutture Lombarde spa, Giovanni Bozzetti. Presente anche il presidente dell’Avis, Vincenzo Saturni, che ha raccolto e donato mezzo milione, destinandolo agli arredi della Casa dello studente. Con loro anche i rappresentanti delle imprese che hanno contribuito alla costruzione, tra cui il gruppo Habitare che si è occupato dell’arredamento: “Abbiamo mantenuto costi molto bassi, per coprire il necessario delle spese – spiegano i fratelli Boga -, era un’iniziativa molto importante a cui siamo orgogliosi di aver partecipato”.
I fondi sono stati stanziati da Regione Lombardia, ma anche raccolti con una sottoscrizione cui hanno aderito migliaia di semplici cittadini lombardi, infine con l’acquisto da parte di enti e società lombarde di 4 opere appositamente realizzate dai maestri Arnaldo Pomodoro, Giovanni Frangi, Mimmo Paladino, e Ugo Riva.
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