Tessili, metalmeccanici e chimici. Oltre 7 mila richieste di cassa integrazione
Situazione difficile per quasi 300 aziende del Saronnese e del Tradatese: colpito oltre l’80% dei lavoratori dei tre settori
Situazione difficile per quasi 300 aziende del Saronnese e del Tradatese. I dati sono stati diffusi dai sindacati di Varese: per i settori colpiti (Chimici, Gomma Palstica e Tessili) sono state avanzate quasi 7.000 richieste di cassa integrazione su 8.800 dipendenti. Coinvolte oltre 280 aziende.
Nel dettaglio, nel Saronnese sono in crisi 155 ditte: 3.652 richieste su 4.623 lavoratori. Il settore più colpito è quello dei metalmeccanici con 110 aziende e 2.654 richieste su 3.145 dipendenti. Subito dopo il settore dei chimici con 18 aziende e il tessile con 9. Quest’ultimo ha avuto 363 richieste di cassaintegrazione su 364 lavoratori.
Nel dettaglio, nel Saronnese sono in crisi 155 ditte: 3.652 richieste su 4.623 lavoratori. Il settore più colpito è quello dei metalmeccanici con 110 aziende e 2.654 richieste su 3.145 dipendenti. Subito dopo il settore dei chimici con 18 aziende e il tessile con 9. Quest’ultimo ha avuto 363 richieste di cassaintegrazione su 364 lavoratori.
Situazione drammatica anche nel Tradatese dove c’è uno dei poli industriali più grandi della provincia. 131 le aziende conivolte per un totale di richieste di 3.364 su 4.203 dipendenti. Il settore più colpito è però quello della gomma plastica con 48 aziende: 3.409 le richieste su 3.012 occupati. A seguire il settore dei metalmeccanici con 61 aziende coinvolte e poi i tessili con 9. Anche in quest’ultimo caso richiesti gli ammortizzatori per la quasi totalità del settore: 188 dipendenti su 190.
Le aziende più colpite nella zona sono la T&P di Venegono Superiore (70 cassaintegrati per due anni), la Viba di Tradate (50 per due anni), la Visual di Castiglione Olona (50 per due anni), e ancora la Moplast, Alfaterme, Mazzuchelli e molte altre.
Le aziende più colpite nella zona sono la T&P di Venegono Superiore (70 cassaintegrati per due anni), la Viba di Tradate (50 per due anni), la Visual di Castiglione Olona (50 per due anni), e ancora la Moplast, Alfaterme, Mazzuchelli e molte altre.
“La crisi non si attenua ed è tutt’altro che superata – commenta Gianmarco Martignoni della Cgil Varese -. Ci troviamo di fronte a mesi che si presentano drammatici. A questi numeri vanno aggiunte le persone che hanno la cassa integrazione in scadenza. Quello che abbiamo chiesto, come sindacati a livello nazionale, per affrontare questa drammatica situazione è di ottenere un prolungamento per gli ammortizzatori se la crisi dovesse perdurare ulteriormente. Non si può rimanere ad aspettare, bisogna prepararsi a una situazione che per il 2010 si appresta a essere molto difficile”.
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