Presidio dei sindacati di base alla Prefettura di Varese
"In centinaia" secondo gli organizzatori hanno preso parte alla manifestazione in coincidenza con lo sciopero previsto per oggi. Trasporti, scuola, precariato i temi portanti
In occasione dello sciopero di venerdì 12 marzo contro il disegno di legge approvato al Senato che di fatto cancellerebbe l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, si è svolto un presidio davanti alla Prefettura di Varese organizzato dal sindacalismo di base, A.L. Cobas- Cub, Cub-Trasporti e Cub-Immigrazione, per sensibilizzare l’opinione pubblica, sulle condizioni dei precari in questo territorio, in particolare in due settori: trasporti e scuola.
I responsabili territoriali dei sindacati e una delegazione di lavoratori della RIZ Coop. che opera a Malpensa ( carico e scarico) e della scuola-addette alle pulizie, hanno avuto un incontro con il Prefetto Vaccari e il vice Del Prete, ai quali si è chiesto di intervenire presso la Regione e il Ministero dell’Istruzione Pubblica per sanare urgentemente due problemi che, scrivono i sindacati, "rischiano di trasformare drammaticamente le condizioni di centinaia di famiglie della Provincia di Varese".
Nel settore trasporti, si deplora la situazione di Malpensa dove "dipendenti di ditte e cooperative che operano all’aereoporto, da mesi sono collocati in cassa integrazione senza stipendio e senza indennità CIGS , per il gioco a scaricabarile tra RIZ–REGIONE E INPS, con ritardo nei pagamenti della CIG in deroga, pregressi da Ottobre 2009. Tutto questo si traduce per i lavoratori, in famiglie ridotte alla fame senza la possibilità di pagare vitto e alloggio".
Per il settore scuola, difficile la condizione delle lavoratrici addette al servizio di pulizia negli istituti scolastici "per i quali, di punto in bianco, il Ministero ha diramato una direttiva dove si annunciava il taglio delle risorse economiche del 25% per i lavori affidati in appalto e già avviati nell’ottobre 2009, con conseguente taglio delle ore di lavoro e con licenziamenti del personale".
Il Prefetto, rilevano i sindacati, "sempre sensibile a queste problematiche, si è impegnato ad intervenire nelle sedi opportune per rappresentare le istanze".
L’Associazione Lavoratori Cobas e la Confederazione Unitaria di Base già dalla prossima settimana annunciano iniziative sul territorio "fino a quando chi di dovere intervenga con risolutezza e faccia interrompere lo scaricabarile tra Regione-INPS-Riz coop., pagando il dovuto ai lavoratori in CIG in deroga e facendo ritirare la direttiva Ministeriale che taglia del 25% le risorse per la pulizia delle scuole".
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