Banche del Nord? Il figlio di Bossi è già nostro cliente
Luca Barni direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate commenta le dichiarazioni del Senatur sulla governance degli istituti di credito "padani"
«Noi siamo già una banca del nord, siamo già posseduti dalla gente del nord e il nostro core business sono le piccole imprese. Siamo nati per questo, è un dato di fatto». Luca Barni, direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, non sembra troppo sorpreso dalle dichiarazioni del ministro Umberto Bossi che, subito dopo le elezioni regionali, ha presentato il primo conto a Berlusconi, ovvero la governance delle banche della «padania». Il Carroccio è infatti deciso a far valere il suo peso politico nelle nomine dei consiglieri, di competenza degli enti territoriali, delle numerose fondazioni bancarie (Cariplo in testa) che costellano il Nord Italia, dal Piemonte al Veneto. La Lega Nord, in verità , una banca ce l’ha avuta, ai tempi di Fiorani e del governatore Fazio. Era la Credieuronord. Un’avventura finita malissimo per molti risparmiatori-elettori che invece dei dividendi si videro recapitare la notificazione del commissario liquidatore.
Barni, che cosa ha pensato quando ha letto le dichiarazioni del Senatur?
«Ho pensato che il ministro si riferisse ai grandi istituti di credito che negli ultimi anni qui al nord hanno perso contatto con il territorio. I proprietari della nostra banca sono già persone e imprenditori, perlopiù piccoli, che vivono e producono reddito al nord. Quindi anche Bossi si dovrebbe mettere in coda come tutti».
Vuol dire che nella banca di credito cooperativo la politica non entra?
«Esatto. Nella Bcc, che ha la sua origine nelle casse rurali nate a loro volta per combattere l’usura, sono i soci che scelgono gli amministratori e non i politici. E i nostri soci sono trasversali a qualsiasi tipo di ideologia, nessuna esclusa».
Quindi avrete anche voi dei clienti o dei soci leghisti?
«Sicuramente, perché noi siamo espressione di questo territorio. Anzi, uno glielo do per certo: il figlio di Bossi (Renzo, "la trota", ndr) è un nostro cliente. Lo ha dichiarato lui stesso».
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