Yamamay, ultima chiamata: obbligatorio vincere
Dopo la sconfitta in gara 1, martedì sera alle 20.30 le bustocche devono battere Pavia al PalaYamamay per proseguire l'avventura nei playoff
Ormai è diventato quasi un ritornello propiziatorio: quando ha le spalle al muro questa squadra non fallisce mai. E con le spalle al muro adesso la Yamamay c’è finita davvero: la sconfitta in gara 1 degli ottavi di finale a Pavia, ancora più bruciante perché arrivata dopo una partita che con un po’ più di attenzione si sarebbe potuta chiudere agevolmente, costringe le biancorosse a vincere martedì sera al PalaYamamay (inizio ore 20.30) per non abbandonare anzitempo i playoff scudetto. Servirà tutto il sostegno del pubblico bustocco – per l’occasione gli abbonati entreranno gratis – per portare la serie alla terza e decisiva partita, in programma giovedì 15 aprile alle 20.15 nell’impianto di viale Gabardi. Ma al di là del tifo, la Yamamay sa di dover cambiare completamente atteggiamento rispetto alla prestazione di sabato scorso, anche se Carlo Parisi ha ostentato tranquillità nel dopopartita:
«Non sono preoccupato, la preoccupazione non porta da nessuna parte. Dobbiamo entrare in campo e giocarla, imparando a gestire meglio le situazioni di gioco e non smettendo di giocare nei momenti negativi. Non c’è stato alcun calo di tensione dopo la vittoria in Coppa: se ci fosse stato avremmo perso 3-0. Andremo in campo per vincere come abbiamo sempre fatto». Fondamentale sarà la coesione di squadra, venuta meno in più occasioni nel primo incontro con la Riso Scotti: i battibecchi in campo e le frasi di Fernandinha nel dopogara – «ognuno ha pensato a se stessa» – parlano chiaro. Tra i bersagli della palleggiatrice c’era anche Helena Havelkova (nella foto mentre viene respinta dal muro pavese), da cui ci si aspetta molto in gara 2: «Per noi è una giocatrice molto importante – ha detto Parisi – ma deve imparare a essere più continua, deve crescere nella capacità di interpretare la partita. Ci sono momenti in cui non è necessario forzare».
«Non sono preoccupato, la preoccupazione non porta da nessuna parte. Dobbiamo entrare in campo e giocarla, imparando a gestire meglio le situazioni di gioco e non smettendo di giocare nei momenti negativi. Non c’è stato alcun calo di tensione dopo la vittoria in Coppa: se ci fosse stato avremmo perso 3-0. Andremo in campo per vincere come abbiamo sempre fatto». Fondamentale sarà la coesione di squadra, venuta meno in più occasioni nel primo incontro con la Riso Scotti: i battibecchi in campo e le frasi di Fernandinha nel dopogara – «ognuno ha pensato a se stessa» – parlano chiaro. Tra i bersagli della palleggiatrice c’era anche Helena Havelkova (nella foto mentre viene respinta dal muro pavese), da cui ci si aspetta molto in gara 2: «Per noi è una giocatrice molto importante – ha detto Parisi – ma deve imparare a essere più continua, deve crescere nella capacità di interpretare la partita. Ci sono momenti in cui non è necessario forzare».Attenzione però: se è vero che la Yamamay può solo migliorare rispetto alla scialba prova di pochi giorni fa, lo stesso si può dire per le avversarie. Al PalaRavizza, infatti, la Riso Scotti non ha mostrato nessuna delle sue qualità più note: meno efficace del solito la ricezione, poco sfruttate le due centrali che in campionato avevano fatto sfracelli, sottotono anche Terry Matuszkova ancora alle prese con i postumi dell’infortunio. Ne è ben consapevole il coach Gianfranco Milano: «Loro giocheranno molto meglio e noi dovremo fare altrettanto. Certo, la Yamamay sentirà la pressione, ma sappiamo quanto reagiscono bene ai momenti difficili. Matuszkova sta recuperando, martedì potrà dare già qualcosa in più rispetto alla prima partita. Dal punto di vista mentale dobbiamo riuscire a resettare le emozioni e buttare via quanto successo prima, ricominciando da zero». E anche Dora Horvath qualche speranza in più la coltiva: «Sappiamo che Busto è un campo difficile, ma su tre incontri abbiamo fatto tre 3-2, vuol dire che ce la possiamo giocare».
E scende in campo anche il sindaco Gigi Farioli che in un comunicato ha invitato tutti i tifosi bustocchi a recarsi in viale Gabardi per sostenere le "farfalle" di Parisi.
E scende in campo anche il sindaco Gigi Farioli che in un comunicato ha invitato tutti i tifosi bustocchi a recarsi in viale Gabardi per sostenere le "farfalle" di Parisi.
A margine della partita da segnalare una bella iniziativa che coinvolge Lucia Crisanti: la maglia utilizzata dalla centrale bustocca nel SEAT All Star Game dello scorso febbraio è infatti all’asta dal 13 aprile su eBay nel quadro del progetto "Cuore d’Atleta". I proventi dell’asta, che riguarda anche altri oggetti donati da atleti e società sportive, andranno a finanziare un progetto dell’associazione "Un Campo per l’Aquila" fondata dopo il terremoto del 2009.
Yamamay Busto Arsizio-Riso Scotti Pavia
Busto: 3 Fernandinha, 4 Valeriano, 5 Kim, 6 Turlea, 7 Kovacova, 8 Decordi, 10 Campanari, 13 Borri (L), 14 Crisanti, 15 De Luca, 16 Havelkova. All. Parisi.
Pavia: 5 Spinato, 7 Frigo, 8 Carocci (L), 10 Horvath, 11 De Lellis, 12 Grizzo, 13 Poma, 14 Caroli, 15 Fernandez, 17 Ikic, 18 Matuszkova. All. Milano.
Arbitri: Marco Cerquoni e Gabriele Balboni.
Ottavi di finale
Yamamay Busto Arsizio-Riso Scotti Pavia martedì ore 20.30 (serie 0-1; eventuale gara 3 giovedì 15 aprile ore 20.15 a Busto)
Asystel Novara-Cgf Recycle Castellana Grotte mercoledì 14 aprile ore 20.30 (serie 1-0; eventuale gara 3 venerdì 16 aprile ore 20.30 a Novara)
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.