Vademecum per una domenica speciale
Parcheggi e strade chiuse, maxischermi e un po' di storia: tutto quello che c'è da sapere su Varese-Cremonese al di fuori del rettangolo di gioco
Settemila persone allo stadio, tutti gli altri davanti alla televisione. Domenica 13 giugno alle 16 Varese e Cremonese si giocano un posto in Serie B, categoria che in casa biancorossa manca da 25 anni. Giornata campale, quella in arrivo, sia per i tifosi sia per tutti i cittadini: vediamo le principali decisioni prese sulla vita cittadina e il vademecum per vivere al meglio un pomeriggio speciale, comunque vada.
STADIO ESAURITO – Il vecchio "Franco Ossola" vivrà per una volta l’ebbrezza del tutto esaurito. Non i 20mila che si registrarono in certe partite della Serie A negli anni di Borghi, perché le regole sulla capienza sono ben differenti rispetto ad allora: per il match con la Cremonese sono stati comunque venduti tutti i 7mila biglietti a disposizione dei tifosi, 1.100 dei quali destinati ai sostenitori ospiti. La capienza di Masnago è stata ampliata giovedì con l’aggiunta di 600 posti, tutti in Curva Nord, andati esauriti in un pomeriggio. Record anche per giornalisti e fotografi accreditati: all’ufficio stampa del Varese sono giunte circa 120 richieste.
VIABILITA’ E PARCHEGGI – Per accogliere tanta gente, fin da lunedì scorso è stato predisposto un piano viabilistico che prevede la chiusura delle vie che circondano lo stadio a partire dalle 13,30. Gli unici veicoli che potranno superare il blocco sono le auto dei residenti e quelle dirette ai parcheggi compresi nel "ring". A proposito dei posteggi, va ricordato che piazzale De Gasperi (quello antistante all’ingresso principale del Franco Ossola) sarà riservato a pullman e macchine dei tifosi cremonesi. I supporters del Varese avranno invece a disposizione i parcheggi intorno al PalaWhirlpool (compreso quello di piazzale Gramsci) ma anche quello di Villa Baragiola che ha l’entrata nelle vicinanze della rotatoria tra via Saffi e via Borghi.
TV E MAXISCHERMO – Chi non è riuscito ad accaparrarsi un posto a Masnago può consolarsi davanti ai teleschermi: la gara sarà infatti trasmessa su RaiSport2, il nuovo canale satellitare e digitale terrestre della Rai dedicato agli eventi sportivi. Chi non volesse soffrire da solo a casa, può recarsi all’ippodromo delle Bettole dove è stato installato un maxischermo grazie al gestore della struttura e al Comune di Varese.
UN PO’ DI STORIA – Se la Cremonese non gioca in Serie B da relativamente poco tempo (l’ultima apparizione tra i cadetti risale alla stagione 2005/06), lo stesso non si può dire del Varese. I biancorossi infatti hanno perso la "B" ben 25 anni fa, al termine dell’annata 1984/85, dopo una sconfitta 1-0 con il Perugia. Lo scontro diretto più storico tra le due lombarde risale al 12 giugno ’83 a Masnago: l’1-1 siglato da Bongiorni e Rebonato impedì ai grigiorossi la promozione in Serie A che poi sfuggì agli spareggi. A Varese quel giorno arrivarono tra gli 8mila e i 10mila tifosi ospiti che ancora ricordano quella beffa.
QUEST’ANNO – Varese e Cremonese si sono piazzate in quest’ordine alle spalle del Novara al termine della stagione regolare. Tre gli scontri diretti tra le squadre di Sannino e Venturato; nell’ultima partita del girone di andata netto successo casalingo dei grigiorossi, 4-1. Il Varese ha restituito la batosta con il 5-1 del Franco Ossola ma, sette giorni fa allo "Zini", la Cremonese ha vinto 1-0 la finale di andata. Per Buzzegoli e compagni questa volta è obbligatorio vincere.
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