Accanto al Fare due nuovi supermercati
Nel nuovo piano regolatore è prevista la possibilità di nuove aree commerciali, da realizzare dove ora ci sono magazzini e attività artigianali, sui due lati di via Vespucci
Via le vecchie fabbriche e i magazzini, arrivano nuovi negozi e due supermercati: è la previsione per via Vespucci contenuta nel Pgt, il piano che regolerà la crescita della città nei prossimi anni e che sarà approvato l’anno prossimo. Sulla strada che divide il
centro città da Cedrate sorgeranno nuovi spazi di media e piccola distribuzione, a meno di trecento metri dal grande centro commerciale Il Fare, chiuso da oltre un anno e di cui ancora si attende la riapertura. In realtà le aree di sviluppo individuate nella zona dal piano sono due: una si affaccia direttamente su via Vespucci, sul lato verso il centro, tra le poste centrali e l’Arnetta (nella foto a sinistra). L’altra invece è un’area di forma irregolare verso Cedrate, vecchi edifici industriali e magazzini tra via Caboto (piccola via a fondo cieco laterale a via Vespucci), via Mameli e il rilevato dell’autostrada dei Laghi.
L’area affacciata direttamente su via Vespucci ha una superficie di oltre 6300 metri quadrati e il Pgt prevede una funzione terziaria, con nuove strutture ricettive e ristorative Bar, ristoranti, ma anche la possibilità di costruire un supermercato di superficie massima di 999 metri quadri. Alla funzione terziaria potrebbe aggiungersi anche quella resi
denziale, ma solo fino ad un massimo del 30%. La nuova area commerciale trasformerà dunque sempre più l’asse Via Vespucci-Viale Lombardia in una zona dedicata al commercio, affiancando le nuove zone commerciali a quelle esistenti, tra cui un discount e il grande centro commerciale il Fare.
Non è finita, però: il nuovo piano regolatore prevede anche la ridefinizione della zona a nord di via Vespucci, occupata appunto oggi da una serie di attività industriali ed artigianali (nella foto): anche in questo caso si punterebbe a fare dell’area – "ritagliata" tra l’autostrada e gli edifici esistenti, condomini e la sede Ascom – una nuova zona commerciale. Vi sorgerebbero infatti nuove superfici di media distribuzione. Per ora è solo un’ipotesi, dal momento che il Pgt fissa solo delle indicazioni di cosa si può mettere: la parol poi passerà ai costruttori che decideranno come muoversi
centro città da Cedrate sorgeranno nuovi spazi di media e piccola distribuzione, a meno di trecento metri dal grande centro commerciale Il Fare, chiuso da oltre un anno e di cui ancora si attende la riapertura. In realtà le aree di sviluppo individuate nella zona dal piano sono due: una si affaccia direttamente su via Vespucci, sul lato verso il centro, tra le poste centrali e l’Arnetta (nella foto a sinistra). L’altra invece è un’area di forma irregolare verso Cedrate, vecchi edifici industriali e magazzini tra via Caboto (piccola via a fondo cieco laterale a via Vespucci), via Mameli e il rilevato dell’autostrada dei Laghi.
L’area affacciata direttamente su via Vespucci ha una superficie di oltre 6300 metri quadrati e il Pgt prevede una funzione terziaria, con nuove strutture ricettive e ristorative Bar, ristoranti, ma anche la possibilità di costruire un supermercato di superficie massima di 999 metri quadri. Alla funzione terziaria potrebbe aggiungersi anche quella resi
denziale, ma solo fino ad un massimo del 30%. La nuova area commerciale trasformerà dunque sempre più l’asse Via Vespucci-Viale Lombardia in una zona dedicata al commercio, affiancando le nuove zone commerciali a quelle esistenti, tra cui un discount e il grande centro commerciale il Fare. Non è finita, però: il nuovo piano regolatore prevede anche la ridefinizione della zona a nord di via Vespucci, occupata appunto oggi da una serie di attività industriali ed artigianali (nella foto): anche in questo caso si punterebbe a fare dell’area – "ritagliata" tra l’autostrada e gli edifici esistenti, condomini e la sede Ascom – una nuova zona commerciale. Vi sorgerebbero infatti nuove superfici di media distribuzione. Per ora è solo un’ipotesi, dal momento che il Pgt fissa solo delle indicazioni di cosa si può mettere: la parol poi passerà ai costruttori che decideranno come muoversi
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Emilio Corrao su Balli e abbracci: il flash mob di Cocquio Trevisago per dire “no“ alla violenza di genere
principe.rosso su Gallarate "capitale" della remigrazione: il comitato di estrema destra annuncia un presidio in città
Felice su Vandalizzate le lucine di Natale al Sacro Monte di Varese
PaoloFilterfree su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"
MarcoCx su Incendio nella notte in una fabbrica a Groppello di Gavirate, decine di uomini impegnati
Felice su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.