Gallarate taglia l’Irpef, ma aumenta i buoni pasto: «Meno tasse per tutti, più equilibrio nei servizi»

Dal 2026 entrano in vigore i nuovi scaglioni Irpef: risparmi fino a 25 euro l’anno per chi ha redditi medi e bassi, secondo le stime del Comune

comune gallarate palazzo borghi municipio

Meno tasse, ma costi un po’ più alti per chi utilizza i servizi: è questa la direzione intrapresa dal Comune di Gallarate, che ha annunciato la riduzione dell’addizionale comunale Irpef a partire da gennaio 2026. Una misura che interesserà circa 40mila contribuenti e che, nelle intenzioni dell’amministrazione, mira a sostenere le famiglie, ridurre la pressione fiscale e favorire lo sviluppo della città.

Irpef più leggera

Il nuovo assetto dell’addizionale comunale Irpef sarà misurata su tre scaglioni di reddito:
Fino a 28.000 euro: 0,70%
Tra 28.000,01 e 50.000 euro: 0,73%
Oltre 50.000 euro: 0,76%

Secondo i calcoli diffusi dall’amministrazione, un cittadino con un reddito di 25.000 euro risparmierà circa 25 euro all’anno rispetto a chi vive in città come Milano o Varese, dove viene applicata l’aliquota massima. «Non è una cifra enorme, ma è comunque un risparmio, ed è un segnale concreto – sottolinea l’amministrazione -. Gallarate è oggi l’unica città che sceglie di abbassare le tasse».

Aggiornate le tariffe per la mensa scolastica

Per sostenere questa scelta sul fronte del bilancio, il Comune rivedrà i costi di alcuni servizi non obbligatori. In particolare, da settembre 2026 saranno aggiornate le tariffe della mensa scolastica, che resteranno comunque inferiori al costo reale del pasto per tutte le fasce di reddito.

Ecco i nuovi importi previsti:
ISEE fino a 10.000 euro: 4,40 euro
ISEE tra 10.000,01 e 20.000 euro: 4,90 euro
ISEE tra 20.000,01 e 40.000 euro: 5,40 euro
ISEE oltre 40.000 euro: 6,00 euro (invariato)

“Una scelta politica chiara e coerente”

«Una scelta politica – afferma il Comune – chiara e coerente ispirata a una visione liberale». In questo modo, l’amministrazione punta a ridurre la pressione fiscale per lasciare maggiori risorse ai cittadini. «Meno tasse significa più libertà e più possibilità di spesa. È una scelta di responsabilità e buon senso, che guarda al futuro e mette al centro tutti i gallaratesi».

L’obiettivo dichiarato non è quello di tagliare i servizi, ma di redistribuire i costi in modo più equo: chi utilizza un servizio contribuirà un po’ di più, mentre il Comune continuerà a sostenerne una parte significativa. «Il nostro modello – si sottolinea – non mira all’assistenzialismo, ma a un sistema più sostenibile e giusto per tutti».

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 28 Novembre 2025
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.