“A Crotone faremo uno scherzetto”
Sannino pensa già alla prossima partita in Calabria e chiede concentrazione alla squadra
Quando il segretario del Varese Calcio, Massimiliano Dibrogni, entra in sala stampa e annuncia che nessuno dei calciatori biancorossi parlerà, per un attimo si pensa ad uno scherzo. Ma come, il Varese vince in casa per 3 a 1 contro il Novara, di fronte a un pubblico mai visto da vent’anni a questa parte, e questi si mettono in silenzio stampa? L’arcano viene selato da Beppe Sannino. «Veniamo da una settimana di tensione molto travagliata e siamo consapevoli di questo pubblico e dell’affetto che c’è intorno alla squadra – spiega il mister del Varese – ma ogni tanto occorre abbassare i toni e stare lontano dai riflettori. Tante volte è pesante perché tutti vogliono sempre vincere e siamo solo alla settima giornata di campionato».
La ragione è dunque legata alla concentrazione. Domenica il Varese andrà a Crotone, un campo infuocato, e occorrerà avere tutta l’energia possibile sia fisica che nervosa. «Sapete – continua Sannino – quanto ci tenga al fatto che i miei ragazzi siano i protagonisti al centro dell’attenzione e dell’affetto dei tifosi. Stasera abbiamo ancora una volta visto un grandissimo pubblico, quindi siamo consapevoli di questa fortuna. Ma domenica a Crotone avremo bisgono di tutta la nostra concretezza perché è un campo difficile».
Emanuele Pesoli, che Attilio Tesser (e non solo) ha definito il miglior difensore del campionato, spiega il momento della squadra. «Ringrazio Tesser che già quest’estate mi voleva a Novara. Questa vittoria ci voleva soprattutto per questo pubblico straordinario a cui va la nostra dedica. Pareggiare o perdere sarebbe stato un suicidio. Il mister durante la settimana ci ha caricato a dovere, ma quando ho visto la lista del Novara con cinque attaccanti ho capito che sarebbe stata un serata impegnativa. Abbiamo disputato una grande partita anche in dieci, tra l’altro l’espulsione di Clayton Dos Santos non ci stava perché non ha toccato Bertani, io ero a due metri».
Il pilastro della difesa varesina è già con la testa a Crotone. «Se abbiamo fatto un blitz a Torino di fronte a ventimila spettatori, a Crotone potremmo fare uno scherzetto. Sarà dura perché i campi del sud sono caldissimi, ma il mister ci carica a dovere».
Tesser non è deluso. «Abbiamo impostato male la partita – dice l’allenatore del Novara – ma va dato atto al Varese che l’ha vinta meritatamente. Abbiamo preso un gol fotocopia come nel primo tempo disputato lunedì e lì è colpa nostra. Poi abbiamo avuto due occasioni non concretizzate a quel punto è diventato tutto difficile. È la prima partita che sbagliamo».
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