Ancora in Costa d’Avorio la salma di Dimitri

Il Comune scrive ancora all’ambasciata italiani per far tornare il prima possibile il corpo del ragazzo deceduto il mese scorso mentre giocava a calcio

DimitriLa salma di Dimitri non è ancora rientrata in Italia, ci sono problemi burocratici, fanno sapere dal comune. Il ragazzo tradatese è morto in Costa d’Avorio il mese scorso, mentre stava giocando a calcio, colpito da un malore al cuore. Per aiutare la famiglia a sostenere le spese per far rientrare il corpo del ragazzo, gli amici avevano organizzato anche diverse iniziative. L’obiettivo era stato subito raggiunto, ma Dimitri non è ancora tornato.
Sulla questione si sta muovendo anche il comune, dopo aver incontrato i famigliari nelle ultime ore in municipio. «Stiamo scrivendo all’ambasciata italiana per ottenere il prima possibile il nullaosta finale per il rientro della Salma – spiega il sindaco Stefano Candiani -. Dovrebbe essere l’ultimo atto burocratico, tutto quello che potevamo fare l’abbiamo fatto. Speriamo che gli interlocutori dall’altra parte siano corretti, la famiglia sta aspettando di poter dare l’ultimo saluto al figlio».

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Pubblicato il 17 Febbraio 2011
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