Una lunga scia di violenza
La discoteca di Cardano è da sempre al centro di episodi di violenza. Nel 2000 il più grave con la sparatoria fuori dal locale
Scoppia la rissa, due ragazzini vengono coinvolti e poi sbattuti fuori dagli uomini della sicurezza. Una chiamata a casa e l’arrivo del padre, pistola alla mano: 4 colpi esplosi e 3 buttafuori a terra. La notte dell’8 dicembre di 10 anni fa è rimasto nella memoria dei frequentatori della discoteca cardanese. Ma non era il primo e non fu nemmeno l’ultimo.
Quella volta il locale rimase chiuso per un anno ma alla riapertura ricominciarono i "fatti di cronaca". il 6 gennaio del 2002 la serata è finita con il sangue sull’asfalto, le sirene di carabinieri e polizia, la gente che si nascondeva dietro le macchine per evitare bottiglie spaccate e bastoni. Dentro il locale suonavano i “Linea 77”, fuori i vicini da casa hanno passato la nottata appesi al telefono in linea diretta con carabinieri e polizia. Dopo una nottata di violenze alle 4 e 25 scoppiò una maxirissa con decine di giovani coinvolti. I ragazzi si affrontarono con bottiglie spaccate e bastoni fino all’arrivo delle forze dell’ordine, con un bilancio da guerra civile.
Nel 2006 alle 4 di notte, un’altra rissa, finché saltò fuori un coltello. Bilancio: un 24enne finisce al pronto soccorso dell’ospedale di Gallarate con tagli al torace. L’amministrazione cardanese interviene con la campagna “niente alcol ma fiori”: vietata la vendita di alcolici durante il concerto dei “Sud Sound System” e un fiore in regalo alle donne all’uscita dal locale. Un modo da hippies per placare le violenze: “mettete i fiori nei vostri cannoni”.
L’iniziativa funziona a metà. Il giorno dopo del concerto un lettore ci scrive: “volevo ringraziare chi ieri sera all’esterno della discoteca Nautilus di Cardano al Campo si è divertito a prendere a calci il baule della mia auto. Le botte sono notevoli e vistose”. Ma almeno niente violenze.
Che però arrivano puntualmente un anno dopo, nella notte di halloween del 2007, sempre alle 4 di notte: due ragazzi vengono allontanati dal locale ma dopo poco tornano sui loro passi e scatta la lite con gli uomini della sicurezza. Uno dei due finì in prognosi riservata all’ospedale di Gallarate.
Sempre fuori dalla discoteca, nel 2009, venne arrestato un 28enne per oltraggio a pubblico ufficiale. L’8 marzo del 2010 si sfiora il ridicolo: “rissa tra uomini alla festa delle donne”. Tutti fermati dai carabinieri mentre si azzuffavano nel parcheggio.
Nell’ottobre dell’anno scorso sempre i carabinieri, hanno salvato dal linciaggio un gruppetto di ragazzini che si era messa a rubare all’interno del locale: denaro contante, telefoni cellulari e macchine fotografiche da oltre 20 borsette lasciate sui divanetti dai clienti.
Negli ultimi mesi altri tre episodi, il più grave la notte del 1° novembre del 2010: nei bagni della discoteca è scoppiata una rissa tra alcuni giovani; a farne le spese un sedicenne che ha subito l’amputazione dell’apice di un dito staccato da un contendente con un morso. La notte del 9 gennaio scorso un’altra rissa , denunciate 5 persone. Infine, lo scorso 10 febbraio, i militari di Gallarate hanno arrestato un minorenne, in possesso di un coltello, sorpreso a spacciare sostanze stupefacenti all’interno della discoteca.
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