“A Scoperta”per conoscere le foibe
Venerdì sera incontro con Piero Tarticchio, organizzato dall'Assessorato alle Identità Culturali e Tradizioni Locali
La Storia è archivio dei fatti, testimonianza del passato, esempio e ammonizione del presente, insegnamento per il futuro. La Shoah, le Foibe e l’Esodo sono passaggi dolorosi della nostra Storia.
Fare memoria significa ricordarli come obbligo morale che s’impone alla coscienza civile della Nazione.
L’Assessorato alle Identità Culturali e Tradizioni Locali del Comune di Vedano Olona (VA)ha organizzato all’incontro con Piero Tarticchio, esule istriano, figlio di un infoibato venerdì 4 marzo 2011 alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare di Villa Aliverti – Piazza San Rocco Vedano Olona (VA)
Fare memoria significa ricordarli come obbligo morale che s’impone alla coscienza civile della Nazione.
L’Assessorato alle Identità Culturali e Tradizioni Locali del Comune di Vedano Olona (VA)ha organizzato all’incontro con Piero Tarticchio, esule istriano, figlio di un infoibato venerdì 4 marzo 2011 alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare di Villa Aliverti – Piazza San Rocco Vedano Olona (VA)
Piero Tarticchio, nato nel 1936 a Gallesano – Pola, in Istria, vive e lavora a Segrate (MI).
Scrittore, giornalista e grafico, Presidente del Centro di Cultura Giuliano Dalmata, co-direttore de L’Arena di Pola e Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia Comitato di Milano. Da oltre quarant’anni è presente nel campo delle arti visive. Dal 1959 espone in tutto il mondo in mostre personali e rassegne di gruppo. Le sue opere figurano in musei, circoli culturali, biblioteche, collezioni pubbliche e private.
Nel 1998 ha pubblicato per MIDIA edizioni “Le radici del vento” vincitore della XXXI edizione del premio “Istria Nobilissima”. Nel 1999 ha scritto “Parole e sogni”, nel 2001 il romanzo storico “Nascinguerra” edito da Baldini Castoldi Dalai, con il quale si è aggiudicato la VII edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Arona 2005”, dedicato a G.V. Omodei Zorini, nel 2004 “Visioni”. Nel 2006 ha presentato a Segrate in anteprima nazionale il suo ultimo libro “Storia di un gatto profugo” con prefazione di Liana De Luca. Sempre a Segrate lo scorso dicembre ha esposto la sua mostra “Calligrammi”. Nel 2007 ha ricevuto dal Comune di Segrate la benemerenza civica “Ape d’Oro”. Piero Tarticchio è stato costretto all’esodo dai partigiani del maresciallo Tito, che uccisero e gettarono nelle foibe sette familiari dell’autore, tra cui il padre e il cugino
sacerdote Don Angelo Tarticchio.
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