Pericoli in città? Manda un sms ai vigili urbani

Il sistema SEM consentirà di allertare gli utenti che vorranno accreditarsi. A loro volta, i cittadini potranno indicare agli operatori circostanze di pericolo

A Gallarate arriva S.E.M., uno strumento che velocizzerà e potenzierà la comunicazione tra Polizia Locale e Protezione Civile da un parte, cittadini dall’altra. Il Sistema Emergenza Mobile consentirà di allertare in tempo reale con sms o mms gli utenti che vorranno accreditarsi, segnalando loro le situazioni di rischio che si produrranno sul territorio. A loro volta, i cittadini potranno indicare agli operatori, sempre attraverso i loro cellulari, circostanze di pericolo in cui dovessero imbattersi, dalla buca nel manto stradale all’allagamento fino a eventi di particolare gravità. S.E.M. consentirà di mettersi in comunicazione con Polizia Locale e Protezione Civile sia con una semplice chiamata sia inviando una foto o un audiomessaggio. Ulteriore servizio, la compilazione di statistiche che metteranno in evidenza quali segnalazioni vengono maggiormente effettuate, con la raccolta di dati utili anche ad altri settori della “macchina comunale”. Il Sistema Emergenza Mobile è già completato e potenzialmente operativo, nelle prossime settimane si metteranno a punto i dettagli burocratici, specie per quanto concerne la tutela della privacy per coloro che sceglieranno di accreditarsi, e verrà avviato un test di funzionamento con un campione ristretto di cittadini.
«Ancora una volta – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza di Gallarate, Paolo Cazzola – la città si dota di uno strumento all’avanguardia a livello nazionale. Unico precedente, gli sms che nel 2004 cercarono di disciplinare l’afflusso di persone a Roma per le esequie di papa Giovanni Paolo II. S.E.M., però, è molto di più. Oltre a indicare un pericolo, consentirà di suggerire i percorsi per aggirare l’ostacolo con tanto di mappa e potrà essere utilizzato per diffondere i contenuti delle ordinanze contingibili e urgenti da parte del sindaco. In generale, si attiva un nuovo, efficace e rapido canale di comunicazione con la cittadinanza, con ciò che ne consegue per quanto concerne i tempi di reazione di fronte a un’emergenza, per esempio legata a precipitazioni nevose».
Il comandante della Polizia Locale, Giuseppe Alessi, ha sottolineato che «il finanziamento al progetto è stato assicurato dal Ministero dell’Interno nell’ambito della partnership avviata col Patto Locale per la Sicurezza. Stiamo valutando la possibilità di coinvolgere anche altri soggetti per sfruttare al meglio le potenzialità di questo strumento».
L’ignegner Vittorio Formenti, che ha diretto i lavori per l’istallazione di S.E.M., ha sottolineato come il sistema si appoggi a infrastrutture esistenti, mentre Mario e Diego Fumagalli, della società Mixel Scarl, hanno provveduto a una riuscita dimostrazione pratica. «I telefonini – hanno aggiunto – rappresentano uno strumento di straordinaria efficacia per la trasmissione di informazioni, dal momento che sono da tempo diffusi in tutta la società, indipendentemente dalla cultura e dal ceto sociale di appartenenza. Non a caso, quando si esce di casa ci si assicura di avere con sé tre oggetti: chiavi, portafogli e cellulare».

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Pubblicato il 25 Marzo 2011
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