Ubriaco, minacciava e picchiava la moglie: arrestato

Ha puntato una pistola finta contro la donna e contro i carabinieri. A loro ha confessato: «Perchè non mi avete sparato?»

Non era la prima volta che minacciava la famiglia. Ma ieri, giovedì, ha puntato anche una pistola – che poi si è scoperto essere finta – contro la mogli e poi contro i Carabineiri. Per questo un 49enne di Busto Arsizio con problemi psichici, che da tempo terrorizzava la propria famiglia con violenze fisiche e verbali di ogni genere, è finito in manette con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
L’allarme è arrivato nella serata di giovedì dalla moglie che ha chiamato il 112 chiedendo aiuto perchè il marito, rincasando ubriaco, era diventato violento e pericoloso. Appena giunti nei pressi dell’abitazione i carabinieri si sono trovati ad affrontare il 49enne, che all’interno del giardino, impugnando una pistola, ha intimato ai militari di non avvicinarsi e di andare via. L’arma, poi risultata giocattolo, era del tutto identica ad un’arma vera che poteva provocare una reazione armata. Farla finita, era forse questo era l’intento dell’uomo, che ha confessato ai militari: "perchè non mi avete sparato?". Fortunatamente i carabinieri si sono accorti in tempo che si trattava di un giocattolo e non di una vera pistola e dopo aver cercato di far desistere l’uomo, dopo un’estenuante trattativa, sono riusciti ad immobilizzarlo ed ammanettarlo senza far uso delle armi in dotazione. L’uomo, completamente fuori di sè, ha reagito fino a quando non è stato definitivamente bloccato e condotto in carcere nella stessa nottata.
I suoi familiari avevano già presentato una denuncia per fatti analoghi.

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Pubblicato il 01 Aprile 2011
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