Tre anni e 10 mesi per Fabio Nicastro

Prima condanna (per un inseguimento a bordo di un'auto rubata) per uno dei due presunti boss della mafia bustocca. Insieme a lui sono stati condannati due complici

E’ stato condannato a 3 anni e 10 mesi di carcere Fabio Nicastro (foto a sin.) dal gup di Busto Arsizio Alessandro Chionna. Il giudice del tribunale bustocco ha condannato anche i due complici Antonio Zambon (3 anni e 9 mesi) e Lulzim Cuckay (1 anno e 7 mesi con pena sospesa). Tutti e tre finirono in manette nell’agosto del 2010 dagli uomini del commissariato di Busto Arsizio dopo un inseguimento da film poliziesco avvenuto tra le vie del quartiere di Beata Guliana e finito nei campi. I tre, infatti, viaggiavano su un’auto rubata e non si fermarono all’alt della Polizia. In macchina la polizia trovò un passamontagna, un cappellino con visiera, un paio di guanti, una pistola giocattolo, un coltello, un sasso avvolto in un foglio di carta e soprattutto una bottiglia molotov. L’occorrente, secondo l’accusa, poteva servire per una rapina o per un atto intimidatorio, in particolare per la presenza della bottiglia piena di carburante. Secondo l’avvocato di Nicastro, Francesca Cramis, quella bottiglia però, non poteva essere considerata una molotov.

Fabio Nicastro era stato arrestato anche nell’ambito delle operazioni antimafia Fire Off e Tetragonache hanno scoperchiato un vasto giro di estorsioni, traffico di sostanze stupefacente, minacce e attentati nei confronti di commercianti e imprenditori perlopiù gelesi e operanti a Busto Arsizio e dintorni. Secondo la Procura di Caltanissetta, infatti, Nicastro sarebbe stato a capo dell’organizzazione insieme a Rosario Vizzini.

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Pubblicato il 21 Giugno 2011
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