Garri è il primo acquisto della nuova Cimberio
Il lungo astigiano ha firmato un biennale e va a rafforzare un reparto che conta su Kangur, Fajardo e Talts. Con Recalcati allenatore vinse l'argento olimpico 2004
Ha un volto ben noto agli appassionati di basket il primo acquisto ufficiale della Cimberio versione 2011-12: si tratta infatti di Luca Garri, lungo piemontese (è nato ad Asti) di 29 anni e 2,07 di altezza che ha siglato un biennale con la società biancorossa e che martedì sarà in città per visite mediche e presentazione.
Un innesto importante sia per motivi di… passaporto (sei giocatori devono essere italiani; finora Varese ha in rosa Demartini e Fajardo), sia per motivi tecnici: Garri (nella foto contro Martinoni) infatti è giocatore versatile, capace di fare canestro sia da vicino sia da tre punti ed è dotato di un’importante esperienza internazionale.
Il punto più alto della sua carriera – iniziata a Livorno in una "triade" di ragazzini terribili con Giachetti e Cotani – Garri lo ha infatti vissuto proprio in azzurro nel 2004, quando contribuì (con una certa sostanza) all’argento olimpico vinto dall’Italia di coach Recalcati. Forse però, quella impresa servì a sopravvalutare l’ala-pivot astigiana che negli anni successivi non ha mai del tutto mantenuto le promesse sul suo conto, pur restando giocatore di interesse nazionale (99 presenze azzurre con 566 punti messi a segno). L’ingaggio di Varese assume dunque i contorni di una sfida intrigante, visto che Garri tornerà a disposizione di un tecnico – Recalcati – che da lui è stato in grado di ottenere molto.
In carriera il lungo piemontese, dopo la lunga permanenza a Livorno, ha giocato a Roma, Biella e Virtus Bologna prima di passare per Caserta, squadra con cui ha disputato l’ultima stagione fatta da 15,5 minuti, 6,7 punti e 3,8 rimbalzi. La sue annate migliori a livello di statistiche restano il 2004 e il 2006, quando – con Mabo e Angelico – chiuse in doppia cifra attorno agli 11 punti aggiungendo una buona mole di rimbalzi.
Con l’arrivo di Garri, in casa Cimberio va definendosi soprattutto il pacchetto dei lunghi: nasce una sorta di "pivot a tre teste" che non prevede un titolare fisso quanto piuttosto un’alternanza tra Talts, Fajardo e il nuovo arrivato, dando per certa la permanenza di Kangur in quintetto da ala forte. Per l’estone (preso da Siena ma in procinto di tornare a Varese in prestito) e per la guardia Drake Diener si attende ora l’ufficializzazione che parrebbe nell’aria. Poi si dovrà acquistare l’ala piccola titolare, la scelta più delicata dell’intera estate del presidente Vescovi.
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