Ex-calzaturificio Borri, un concorso di idee per salvarlo
La giunta ha affidato ad Agesp la progettazione raccomandando l'apertura alle proposte che potranno giungere dai cittadini. Il sindaco ci ha immaginato il polo educativo-culturale legato alla collezione Merlini
Un concorso di idee per salvare l’ex-calzaturificio Borri. Nei giorni scorsi la giunta del comune di Busto Arsizio ha affidato ad Agesp l’incarico per realizzare la progettazione per il recupero degli edifici della storica azienda bustocca. La richiesta, che prescrive anche un concorso di idee aperto a tutti i cittadini, si inquadra nell’ambito delle deleghe che Agesp ha ricevuto dalla stessa amministrazione in merito al patrimonio pubblico da valorizzare e pone una serie di paletti entro i quali dovrà rimanere il progetto: il 50% dell’area disponibile dovrà restare nell’ambito dell’interesse pubblico, il verde attualmente presente dovrà essere salvaguardato, la progettazione dovrà riguardare anche la sistemazione viabilistica ed estetica della zona. Nessun passaggio della delibera, comunque, riguarda l’idea più volte rilanciata in questi giorni di utilizzare il Borri per creare un polo artistico-educativo che possa ospitare la collezione Merlini.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.