Incendio al CIE di Milano, 27 arresti

Alcuni ospiti del centro di identificazione ed espulsione hanno risposto al sequestro di loro oggetti dando fuoco ai materassi delle stanze. 5 locali risultano ora inagibili

Hanno risposto bruciando alcuni materassi ad un’ispezione da parte della polizia nella loro camerata. E’ quanto accaduto oggi nel settore E del “centro di identificazione ed espulsione” di via Corelli a Milano. La polizia, durante un controllo di routine per cercare oggetti atti ad offendere, aveva sequestrato ad alcuni di loro pezzi di ferro (che in passato sono stati ingeriti per essere portati fuori dal centro) e le batterie dei cellulari. Questo ha prodotto l’ira di un gruppo di immigrati che per protesta hanno appiccato il fuoco ad alcuni oggetti presenti nelle loro camerate. Le fiamme si sono presto propagate ad altri locale del centro e, prima che i vigili del fuoco riuscissero a spegnere il fuoco, hanno reso inagibili in tutto 5 locali.
La polizia ha arrestato 27 persone, condotte a San Vittore con l’accusa di devastazione e incendio doloso.

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Pubblicato il 15 Gennaio 2012
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