Svizzera e Italia: primo vertice su evasione, black list e frontalieri
Le trattative in materia fiscale e finanziaria sono riprese nel pomeriggio di giovedì. Il prossimo 12 giugno il premier Monti incontrerà la Presidente della Confederazione Svizzera, Eveline Widmer-Schlumpf
I 22 milioni di euro di ristorni, sbloccati da Berna lo scorso 9 maggio, sono solo una piccola parte della partita in gioco tra Italia e Svizzera in materia fiscale e finanziaria. La posta infatti è molto più elevata: secondo alcune stime nelle banche svizzere gli italiani avrebbero depositato circa 120-150 miliardi di euro e sarebbero alcune decine i miliardi che il fisco italiano potrebbe recuperare raggiungendo un accordo con la Confederazione. Ma le trattative sono riprese solo da un mese e nel pomeriggio di ieri si è tenuta a Roma, nella sede del Ministero dell’economia e delle finanze la prima riunione del gruppo di pilotaggio italo-svizzero istituito dai governi dei due stati. Nel corso dell’incontro, presieduto per la parte svizzera dal Segretario di Stato del Dipartimento federale delle finanze svizzero, Michael Ambühl, capo della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali, e per parte italiana dal Consigliere Diplomatico del Ministro dell’Economia e delle Finanze italiano, Carlo Baldocci sono stati passati in rassegna, in maniera approfondita, i temi delle trattative.
Evasori, patrimoniale, black list e frontalieri – Nel corso dell’incontro, che come specifica la nota del Dipartimento elvetico delle finanze «si è svolto in un clima molto cordiale e costruttivo», sono stati affrontate le diverse questioni aperte nelle trattative bilaterali: in particolare, riferiscono i dellegati del ministero elvetico «si è discusso del modello di convenzione sulla regolarizzazione dei valori patrimoniali detenuti in Svizzera» dai contribuenti italani e «sull’introduzione di un’imposta alla fonte sui futuri redditi da capitale». Le discussioni hanno riguardato inoltre «l’accesso ai mercati finanziari, le black list esistenti, la revisione della Convenzione bilaterale per evitare le doppie imposizioni (anche con riferimento allo scambio di informazioni) e l’accordo relativo all’imposizione dei lavoratori frontalieri». Il Segretario di Stato, Michael Ambühl, ha incontrato il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Vittorio Grilli, al termine dei colloqui.
Il 12 giugno l’incontro tra i premier – Il gruppo di pilotaggio, che coordinerà gli incontri tecnici sulle diverse questioni, si riunirà nuovamente entro la fine di giugno a Berna. La Presidente della Confederazione Svizzera, Eveline Widmer-Schlumpf, e il Presidente del Consiglio italiano, Mario Monti, si incontreranno a Roma il 12 giugno prossimo.
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