13 fucili, “made in Italy” ma arrivavano dalla Turchia
Scoperto dall'Ufficio delle Dogane: sulle canne delle armi c'erano indicazioni generiche che rimandavano alla presunta fabbricazione nella zona di Brescia, famosa per i suoi armaioli
A seguito dei controlli su una partita di merce proveniente dalla Turchia e destinata in Italia, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa hanno scoperto e sequestrato 13 fucili che riportavano una falsa indicazione di origine, in violazione delle norme sulla “tutela della denominazione di origine dei prodotti” (Legge 350/2003). Sulle canne dei fucili, infatti, era riportata la dicitura ”Brescia Italy”, senza ulteriori indicazioni sulla provenienza estera delle armi.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.