Boccia elogia il master per le piccole imprese: “Sono il futuro”
Il presidente della Piccola Industria di Confindustria ha salutato i 25 nuovi manager che hanno conseguito il master all'università Cattaneo: "Le parole d'ordine innovazione, sviluppo e internazionalizzazione ci salveranno"
Una “palestra” per imprese già avviate che vogliono combattere la crisi con l’arma della formazione,ma anche un training specifico per aspiranti imprenditori: torna alla Liuc il Mapi – Master in Management della Piccola e Media Impresa, realizzato in collaborazione con la Piccola Industria di Confindustria. Un corso innovativo che, grazie a questa importante partnership, riesce a coniugare sviluppo, innovazione, internazionalizzazione. La nuova edizione si svolgerà tra novembre 2012 a giugno 2013. Destinatari del corso saranno sia manager e imprenditori che vogliano internazionalizzare o ottimizzare la gestione della propria attività, sia diplomati e/o laureati interessati a creare una nuova azienda o a intraprendere un’attività di consulenza per una PMI.
Per quanto riguarda l’edizione 2011, che ha visto ieri (18 giugno) la consegna dei diplomi ai 25 partecipanti, a fare il bilancio è il prof. Fernando Alberti, Presidente del Comitato Scientifico del Master: «Nell’edizione 2011, i venticinque partecipanti, pur nella varietà dei background formativi e
Tra i partecipanti alla prima edizione, molte, dunque, le “storie” di successi, già consolidati ma anche tutti da realizzare: da un lato, la nuova generazione dell’azienda a conduzione familiare che lavora nel settore dell’energia e che sposando il fotovoltaico è arrivata in Svizzera, dall’altro il giovane consulente che prestando la sua opera in un’azienda ha trovato il partner per avviare una nuova impresa sviluppando una applicazione per cellulari al servizio delle cosiddette smart cities. «Un master adeguato alle esigenze delle PMI, sia nel medio periodo che soprattutto per il contesto attuale. Si è confermata – spiega il Direttore del Master Emilio Paccioretti – la validità della formula: partecipare al master una settimana al mese senza lasciare il proprio lavoro in azienda; acquisire una formazione generale e al contempo personalizzare le proprie competenze in funzione dei propri progetti aziendali. Con la crisi che non accenna a risolversi, con le difficoltà di finanziamenti da parte del sistema bancario, agli imprenditori, ai loro figli e collaboratori, ancora una volta non resta che ricorrere al loro coraggio imprenditoriale e all’arricchimento delle loro competenze e abilità».
Il Master, attraverso una metodologia didattica “attiva” ed improntata all’azione, si propone di orientare i partecipanti a sviluppare le proprie competenze, attitudini imprenditoriali, manageriali; acquisire le competenze per la creazione e la gestione di una PMI; realizzare il check-up strategico, strutturale, operativo di una PMI; costruire il business plan per la propria business idea o un progetto di sviluppo ed internazionalizzazione di una PMI; sviluppare capacità di problem solving e decision making. I contenuti dei programmi didattici sono riconducibili alle seguenti aree: contabilità e finanza aziendale; imprenditorialità e passaggio generazionale; l’innovazione nelle e delle PMI; pianificazione e controllo; produzione e logistica; diritto e fiscalità d’impresa; marketing e comunicazione; l’internazionalizzazione delle PMI; organizzazione, gestione e sviluppo delle risorse umane.
«In un momento in cui le nostre aziende si trovano ad affrontare una congiuntura sfavorevole –
Innovazione, internazionalizzazione e sviluppo sono le tre leve su cui le nostre aziende giocano la partita della competitività e del successo. In considerazione delle molte realtà che affronteranno a breve il passaggio generazionale, diventa fondamentale preparare un futuro di PMI sempre più moderne e orientate al mondo».
«Abbiamo bisogno – aggiunge il Presidente di Piccola Industria Varese, Gianluigi Casati – di una formazione di alto livello che per troppo tempo è mancata alla nostra piccola impresa. Non c’è proporzione tra il peso che le Pmi hanno nell’economia del Paese e l’attenzione che ad esse ha dedicato in passato il nostro sistema accademico. Una sottovalutazione che si accompagna ad altri fronti di indifferenza che circondano il mondo delle Pmi, ma che sul lato della formazione è quanto meno paradossale. Un gap che la LIUC – Università Cattaneo, grazie alla sua forte vicinanza al sistema produttivo varesino e nazionale, ha saputo colmare attraverso il Master».
Le sessioni d’aula del Master copriranno complessivamente 8 settimane distribuite su 9 mesi (una intensiva al mese). A completamento delle sessioni è previsto lo svolgimento di stage aziendali o project work (in base allo status occupazionale dei partecipanti). Gli Sponsor del Master doneranno borse di studio a copertura totale o parziale della quota di partecipazione e/o offriranno contributi liberali.
Per informazioni sui contenuti del Master e sulle selezioni: mapi@liuc.it
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Emilio Corrao su Balli e abbracci: il flash mob di Cocquio Trevisago per dire “no“ alla violenza di genere
principe.rosso su Gallarate "capitale" della remigrazione: il comitato di estrema destra annuncia un presidio in città
Felice su Vandalizzate le lucine di Natale al Sacro Monte di Varese
PaoloFilterfree su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"
MarcoCx su Incendio nella notte in una fabbrica a Groppello di Gavirate, decine di uomini impegnati
Felice su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.