“Il torrente Lanza è inquinato”: l’opposizione lancia l’allarme

A dirlo uno studio dell'Arpa, che evidenzia una anomalia in una stazione di rilevamento del torrente Lanza all'altezza di Clivio. "Vanno coinvolti tutti i comuni interessati" replica la maggioranza

L’opposizione a Clivio denuncia un livello di allarme alto per l’acqua del Torrente Lanza a monte della Roggia di Clivio e presenta una valutazione ambientale. Una questione portata ieri sera, 12 giugno 2012, in consiglio comunale a Clivio, insieme a uno studio chimico-fisico della situazione nei vari punti di prelievo, che evidenzia i termini del problema.

«Dopo aver studiato approfonditamente i dati dell’ARPA ed aver effettuato un calcolo del livello di inquinamento dei macrodescrittori, ossia dei 7 parametri di base che nella loro valutazione finale determinano il livello di inquinamento, giungiamo a conclusioni che certo non ci sorprendono ma che, almeno ora che sono confutate da analisi certe, speriamo possano avere la grande importanza che meritano» ha commentato Debora Lonardi, già candidato sindaco per la Lega, capofila della protesta-proposta.

Il "quadro Conoscitivo di dettaglio  acque superficiali Torrente Clivio" del 6 giugno scorso, che ha effettuato 5 prelievi nel torrente, ha evidenziato una netta differenza tra il punto di prelievo del torrente Clivio alla stazione 2, a monte dell’immissione nella roggia, dove i valori rilevati inquadrano la zona in classe 1: cioè fiume non inquinato, alta precentuale di ossigenazione, azoto ammoniacale praticamente nullo e il punto di prelievo alla stazione 1 alla Roggia, dove invece si rilevano elevatissimi valori totali che inquadrano la zona in classe 5, cioè a inquinamento massimo.

«Dopo aver osservato la grave situazione, evidenziata maggiormente dal confronto tra i valori rilevati nel prelievo stazione Roggia e stazione a Monte della Roggia e a seguito delle considerazioni che riportiamo : "Si evidenziano altissimi valori di Azoto Ammoniacale, le fonti principali dello ione ammonio nelle acque sono gli scarichi fognari, gli allevamenti zootecnici e reflui industriali Elevati valori di COD indicano una gran quantità di composti organici disciolti in acqua" Viste anche le ipotesi dell’ARPA "si ritiene che nella roggia vi sia apporto di origine fognaria…" Riteniamo siano necessario identificare meticolosamente la causa – che può essere legata a scarichi abusivi,  al malfunzionamento del depuratore o a entrambe le ipotesi insieme –  coinvolgere a seguito di questi studi e dell’analisi tutti i comuni coinvolti e dibattere sulla situazione, studiare le azioni da intraprendere per porre rimedio».

Nel orso del dibattito in consiglio, la maggioranza ha ritenuto di non poter fare nulla oltre a contattare gli altri comuni ed inviare loro i dati dell’Arpa:  le opposizioni hanno poi chiesto un’azione congiunta di tutti i comuni, una raccolta firme o magari un incontro con i cittadini anche in più paesi o l’intervento della Provincia: «Insomma,  abbiamo chiesto che il comune di Clivio cerchi con forza una collaborazione di intervento – ha sottolineato Lonardi –  Ma la risposta è stata "portate la stessa mozione agli altri comuni interessati". Una cosa che faremo certamente».

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Pubblicato il 13 Giugno 2012
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