Sisma: è stata una terribile domenica
Non solo la scossa di magnitudo 5.1: la giornata di festa è stata segnata da una serie di scosse, 9 delle quali di magnituto superiore a tre
E’ stata una domenica durissima per l’Emilia, la Lombardia est e il basso Veneto: una domenica segnata da un terremoto che non finisce e si sposta anche se di pochi chilometri verso nord e culminata nella scossa delle 21,20, di intensità 5,1 sulla scala Richter. Il modenese è oramai stabilmente in tenda, e le crisi di panico si sono sussseguite, ma anche il mantovano è duramente colpito e a Brescia e Padova la paura diventa sempre più concreta.
Altre scosse hanno seguito quella più forte e sono state di 2,5 e 3,3 gradi di magnitudo seguite da altre di minore entità. Ma altre l’avevano precedute, tanto da convincere la protezione civile a emettere un comunicato riguardanti le due scosse sismiche delle 20, in località prossime all’epicentro della scossa delle 21,20 cioè Concordia sulla Secchia, San Possidonio, Cavezzo e Novi di Modena, una (alle 19.48) con magnitudo di 3.4 e una (alle 19.57) con magnitudo 3.8.
Secondo le indicazioni dell’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia, nelle ultime 24 ore sono stati 117 gli eventi registrati: e, oltre all’evento di magnitudo 5.1, ci sono stati altri 9 terremoti significativi, con magnitudo compresa tra 3.0 e 3.8.
Nuova scossa di terremoto avvertita al Nord

Nel grafico di Ingv, il totale delle scosse, con evidenziate in rosso quelle delle ultime 24 ore
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Fabio Rocchi su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.