All’Hospice, la musica del silenzio

“Musica in Circolo” progetta il futuro con un concerto al reparto di cure palliative

Pochi metri misurano la tua coscienza e il tuo coraggio: la prima dev’essere “smacchiata” e il secondo è friabile e inadatto. Superi la linea, e ti accorgi che tutto sta per finire. Non sai ancora quando o come, ma sai che accadrà. Come un suono lungo ma inudibile; una nota a percuotere che ti auguri si possa smaltire nei ricordi. L’ultima ad andarsene, a suonare e a resistere. È la nota di uno sguardo o di un sorriso: cauti, dolci, inspiegabilmente liberi. E, nei saliscendi di quelle scale affaticate dal dolore, l’avverti come se fosse la ragione finale della tua vita. Una partitura affidata al canto sordo della sofferenza. “Musica in Circolo” è una buona cosa. Lo sarà ancor più, se mai sarà possibile, quando riuscirà a “sfidare” le occhiaie buie dell’anticamera della morte. Quando si misurerà con quel ghiaccio che invade le vene, e non c’è flebo o palliativo che lo possa sciogliere. Quando l’eco del mondo si avvolgerà nel silenzio, allora la musica ritornerà: come un arpeggio infinito. Come quei respiri che cercano ossigeno e per quegli occhi che chiedono senza ottenere risposte: perché sono loro, quei corpi in attesa, ad insegnarti ciò che mai avresti voluto conoscere. All’Hospice di Varese, non servono le parole. Non c’è nulla da dire. E la musica, in quel luogo incapsulato di sogni e desideri spenti, deve scivolare come il vento tra la seta. Come una preghiera muta. O quel pianto che non ha più lacrime, ma solo dissonanze da risolvere.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 14 Gennaio 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.