L’agricoltura bussa alle scuole: “Imparate il mestiere”

Sabato 9 gennaio, si svolgerà all'Isis Newton il primo Salone dell'orientamento per i servizi all'agricoltura. Un settore che ha bisogno di manodopera qualificata e appassionata

Un futuro di imprenditore agricolo? E perchè no!
Può sembrare strano che in provincia di Varese, su un territorio altamente urbanizzato e che solo in minima parte viene affidato all’agricoltura ( 130 kmq su un totale di 1200 kmq) si organizzi il "Primo salone dell’orientamento per l’agricoltura e lo sviluppo rurale" della Lombardia. 
A promuovere questo appuntamento riservato ai ragazzi di terza media sono la Provincia di Varese, il Comune di Varese, l’ufficio scolastico provinciale e l’Isis Newton: « La nostra provincia ha dimenticato spesso questo settore ed è tempo di correre ai ripari – ha spiegato l’assessore provinciale Alessandro Bonfanti – Ecco perchè abbiamo raccolto con favore la richiesta arrivata dalle associaizoni di categoria dell’agricoltura. Sono entrati a far parte del tavolo di concertazione sulla formazione scolastica».

Nonostante il settore sia residuale, Giuliano Bossi, che rappresenta Confagricotura, ricorda: « Seppur residuale, noi abbiamo un’economia che sta tenendo. Non conosciamo la crisi di altri settori e non abbiamo registrato contrazioni di orari. Abbiamo bisogno di svecchiare l’immagine del contadino e di renderla più reale, meno bucolica e più imprenditoriale. Ecco perchè dobbiamo presentarci ai ragazzi e alle loro famiglie. Le aziende agricole hanno bisogno di manodopera qualificata e appassionata».

Il salone si svolgerà sabato 19 gennaio all’Isis Newton di Varese, in via Zucchi dalle 15. Alle 15,30 ltutte le associaizoni di categoria, dalla Coldiretti a Confagricoltrura da Cia Alta Lombardia alla Co.P.Agri, presenteranno ruoli e mansioni di chi opera in questo settore.

Saranno anche presenti le scuole che offrono percorsi formativi: da quelli professionali sui tre anni di Enaip Busto e del CFP di Varese, a quelli quinquennali dell’Isis Newton ( 45 iscritti al corso professionale  avviato lo scorso anno) dell’Ipaa Cavallini Solcio di Lesa ai corsi tecnici dell’Iis Mendel di Villa Cortese e alla Fondazione Minorpio di Como. 

In evidenza, dunque, l’esperienza del Newton che ha attivato il’offerta formativa lo scorso anno ottenendo subito una buona risposta da parte dei ragazzi con 45 iscritti. A sostenere la formazione anche il Centro Gulliver che ha messo a disposizione della scuola la Cascina Tagliata a Bregazzana. 

«In provincia di Varese – ha ricordato Bossi – nonostante non si abbia grandi appezzamenti terrieri, c’è una produzione di nicchia di qualità che va dal florovivaismo all’apicultura all’agriturismo. È necessario che ci si renda conto dei profondi cambiamenti del settore e del bisogno che c’è anche in vista del ricambio generazionale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 gennaio 2013
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