Bloccati gli incentivi alle assunzioni
L’assenza del provvedimento legislativo di proroga della mobilità per il 2013 e del relativo finanziamento, comporta un blocco degli incentivi e, conseguentemente, dell’occupazione
L’assenza del provvedimento legislativo di proroga della mobilità per il 2013 e del relativo finanziamento, comporta un blocco degli incentivi e, conseguentemente, dell’occupazione. Si tratta di uno strumento legislativo che nel tempo aveva consentito di ottenere ottimi risultati di occupabilità, pertanto, visto anche l’aggravarsi delle situazioni di difficoltà economica, per i datori poteva continuare a rappresentare un ottimo stimolo ad assumere.
La deroga per l’iscrizione nelle liste di mobilità era stata inserita dall’art 1, comma 1 della Legge 52/88 ed è stata annualmente prorogata.
In particolare era possibile, fino al 31.12.12, l’iscrizione nelle liste di mobilità dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo da aziende che occupano anche fino a 15 dipendenti. Nella legge di Stabilità per il 2013, invece, non è stata inserita la proroga annuale alla previsione contenuta nella legge 236/93 che consente ai lavoratori licenziati in forma individuale di essere iscritti nelle liste della “piccola mobilità” e nemmeno allo stanziamento necessario a finanziare gli incentivi per l’assunzione dei lavoratori iscritti in tali liste. Pertanto, le imprese di minori dimensioni, ovvero con un numero di dipendenti inferiore a 15, resteranno escluse dalla disciplina della mobilità.
L’Inps con la circolare n. 137/12 ha affermato che gli incentivi per l’assunzione dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità a seguito di licenziamento individuale rimangono attualmente applicabili alle assunzioni, proroghe e trasformazioni effettuate entro il 31.12.12, mentre l’applicazione degli incentivi per le assunzioni, trasformazioni o proroghe effettuate fino al 31.12.16 è subordinata alle eventuali proroghe legislative della disposizione citata.
Con ciò l’istituto previdenziale ha precisato che gli incentivi per l’assunzione dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, a seguito di licenziamento individuale rimangono attualmente applicabili alle assunzioni, proroghe e trasformazioni effettuate entro il 31 dicembre 2012.
Ne consegue che per le assunzioni effettuate dal 2013 di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità licenziati da aziende con meno di 15 dipendenti, così come per eventuali trasformazioni o proroghe effettuate nel 2013, non spettano le agevolazioni in quanto la norma non è stata prorogata. In questi casi le agevolazioni sono subordinate ad un nuovo intervento legislativo e la situazione va valutata assieme al proprio consulente del lavoro.
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