Multipiano a Casbeno: “Per i residenti troppi disagi”
Proseguono i lavori ma anche le segnalazioni di chi vive nella zona: «Da più di un anno conviviamo con traffico, polvere e rumore»
Proseguono a Casbeno, in via Daverio, i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio multipiano della Provincia di Varese. E proseguono anche le segnalazioni dei residenti che da tempo lamentano diversi disagi collegati all’attività del cantiere.
E non solo: «Dal 16 gennaio del 2012 – scrive a VareseNews Ombretta Diaferia – a noi abitanti del borgo settecentesco ci è stato sottratto il diritto di vivere normalmente a causa di un’azione inconsulta, nonché imposta dall’Amministrazione Pubblica. Nessuno si è mai preoccupato di venirci a chiedere se eravamo concordi. Non solo ci è stato sottratto l’ambiente in cui vivevamo: da catasto si può evincere come eravamo "immersi" nel parco di Villa Recalcati fino al 16 gennaio 2012 (e magari lo si era scelto apposta dopo una vita nello smog milanese!).
Non solo abbiamo subito danni fisici alle case e conviviamo con macchinari di monitoraggio che lo attestano, ma quotidianamente siamo sottoposti ad inquinamento acustico e dell’aria, oltre ad assistere ad un imbarazzante consumo del suolo.
Quotidianamente viviamo con livelli di rumori assordanti non tollerabili, che farebbero perdere la lucidità anche al più pacifico di questa terra. La ragione? Loro, i politici la chiamano “utilità pubblica”: un parcheggio intermodale, assolutamente necessario per i pendolari! Peccato sia a distanza di cento metri dall’altro rutilante parcheggio necessario per i pendolari, gli uffici ed addirittura i fedeli (provate a farvi un giro la domenica mattina, ma fuori dalla messa non al parcheggio di Via Trentini, per toccare con mano quanto lo usino i fedeli, sin dalla benedizione ufficiale). Per inciso, è previsto un altro necessario parcheggio a 100 metri da quest’ultimo. Praticamente diventeremo il centro del triangolo delle Bermuda, i cui angoli son sempre e solo rutilanti parcheggi “necessari”, ma vuoti».
«Non si può più vivere! – scrive un’altra lettrice residente nella zona – la segnaletica è insufficiente ed è stata sistemata un pochino solo dopo mia richiesta. I limiti di velocità non sono rispettati, si rischia la vita. Facessero un senso unico! e non voglio nemmeno accennare all’insesatezza del progetto e ai danni che stanno registrando le case ,le persone per i rumori, le polveri. Che operazione assurda! E questa è solo la premessa di quel che sarà in una strada che non può assolutamente "reggere" traffico. Ha ragione mio figlio di 4 anni: "via macchine puzza, voglio parco bello"».
Leggi anche – Polemiche a Casbeno per il parcheggio multipiano
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