Scarpe col tacco (alla cocaina)
Un chilo di polvere bianca nascosta all'interno delle scarpe di un passeggero in arrivo dal Sudamerica: le ha scoperte la Guardia di Finanza, grazie anche all'infallibile fiuto del cane Lucas
Il trucchetto è di quelli già visti, uno tra i tanti del campionario ormai ricco di metodi usati dai "corrieri della droga" fermati a Malpensa: un paio di scarpe con doppio fondo, pieno zeppo di cocaina. Le aveva ai piedi un passeggero di 36 anni, domenicano ma residente da due anni in Italia, fermato lunedì dalla Guardia di Finanza a Malpensa, appena arrivato con un volo dalla Romana (Repubblica Dominicana). L’uomo ha dichiarato di esser rientrato in Italia, dove lo attendeva sua moglie, una cittadina italiana di origine dominicana, dopo aver trascorso un periodo di vacanza nel suo Paese. Le sue risposte avevano quasi convinto i finanzieri, ma a tradirlo è stato il fiuto infallibile di “Lucas” un cagnolino meticcio specializzato in attività antidroga, già autore di svariati colpi messi a segno ai danni delle organizzazioni criminali. Lucas, infatti, si è sin da subito “interessato” alle scarpe indossate dal dominicano facendo insospettire i militari, i quali hanno così potuto scoprire l’ingegnoso nascondiglio architettato per eludere i controlli: all’interno di ciascuna scarpa era stato ricavato un apposito doppio fondo, ricucito a “regola d’arte”, contenente cocaina per oltre un chilogrammo.
L’uomo è ora in carcere a Busto Arsizio per il reato di traffico internazionale di stupefacenti. Come di consueto, sono scattate anche le indagini per individuare complici e destinatari della droga sequestrata.
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