“In questi quattro anni il paese è regredito”

L’ex primo cittadino Mariolina Ciantia, oggi candidato sindaco di una lista centrosinistra-civica scrive una lettera aperta ai cittadini

«In questi ultimi quattro anni il paese sembra essersi fermato, anzi è regredito: questa è l’opinione pressoché unanime dei venegonesi». L’ex sindaco Mariolina Ciantia scrive una lettera aperta ai cittadini di Venegono Superiore, in vista delle elezioni amministrative di fine maggio. La Ciantia, oggi segretario cittadino del Partito Democratico, è per ora l’unico candidato sindaco ufficiale, ma non si sa ancora il nome della lista che la appoggerà, solo che avrà una componente politica e una componente civica.

«Sono stata Sindaco dal 1999 al 2009, dieci anni durante i quali si sono realizzate cose importanti per il nostro paese – scrive la Ciantia -. Voglio ricordare almeno le più significative: la scuola è stata dotata di una nuova mensa; sono state introdotte le borse di studio e sono state sostenute le famiglie nell’acquisto dei libri di testo; è stata valorizzata la biblioteca grazie all’incremento del patrimonio librario; è stata introdotta la raccolta differenziata ed è stata attivata la piazzola; il “Pratone” è stato riqualificato ed è stato dotato di una tensostruttura; è stata favorita la realizzazione della “Casa Comunale Alpina” con la concessione dell’area e con un contributo di 116.000 Euro; sono stati riqualificati due lotti di via Battisti con il rifacimento di fognatura e rete idrica e con la creazione di marciapiedi, pista ciclabile e parcheggi; è stata riqualificata via G. Cesare, grazie alla nuova pista ciclopedonale, al nuovo parcheggio, alle aiole e alla sostituzione dei vecchi alberi malati; è stato realizzato il nuovo pozzo per l’acqua potabile, munito di depuratore; il cimitero è stato ampliato e dotato di un nuovo parcheggio; è stato ristrutturato il vecchio Palazzo Comunale; è stato rifatto l’impianto di illuminazione pubblica; la Protezione Civile è stata ricostruita ed inserita nella “Zona 3”; è stato concluso l’iter che avrebbe dovuto portare alla realizzazione del sottopasso a partire dal 2009 (progetto definitivo e piano esecutivo)».

«In questi ultimi quattro anni invece il paese sembra essersi fermato, anzi è regredito: questa è l’opinione pressoché unanime dei venegonesi – agigunge -. Nel frattempo la Giunta Lega/Pdl, è miseramente naufragata un anno e mezzo prima della scadenza del suo mandato. L’epilogo finale, consumatosi tra oscure trame e tradimenti, ha coinvolto anche esponenti di spicco dell’opposizione di “Ripensiamo Venegono”, a riprova della loro scarsa affidabilità. Ma ciò che più conta sono i danni causati da questa esperienza fallimentare. La biblioteca comunale è stata a dir poco umiliata; la Protezione Civile, lasciata senza supporto, si è praticamente dissolta; sono stati tagliati i servizi per i giovani senza proporre alternative; non è stato realizzato il sottopasso ferroviario; è stato concepito un Piano di governo del Territorio assurdo che prevedeva tra l’altro lo spostamento del Centro Sportivo. Come se tutto ciò non bastasse, abbiamo avuto un Sindaco “fantasma”, insofferente con la gente e capace solo di scaricare decisioni e responsabilità sui funzionari. Un Sindaco, al contrario, dovrebbe essere presente, disponibile, attento ai problemi oltre che credibile, competente e autorevole. Io penso, visti i risultati ottenuti nei miei due mandati, di avere almeno il requisito della credibilità; per il resto, il giudizio tocca a voi. E se me ne darete la possibilità, votandomi, mi piacerebbe riprendere il lavoro interrotto quattro anni fa con lo stesso impegno e la stessa determinazione».

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Pubblicato il 17 Aprile 2013
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