Ciclismo, storia e turismo a braccetto nel nome di Binda
Inaugurata all'interno della stazione Nord la nuova sede del Museo dedicato al campionissimo del pedale. All'interno anche l'ufficio turistico con il noleggio di bici per raggiungere Valcuvia e Lago Maggiore
Ciclismo, storia e turismo si sono dati la mano stamattina – sabato 25 maggio – a Cittiglio. L’occasione era di quelle ghiotte, perché c’era da inaugurare la nuova sede del Museo Binda che da molti anni accoglie curiosi e tifosi di ogni età e mette in mostra i cimeli di Alfredo Binda, vincitore di tre mondiali e di cinque Giri d’Italia tra gli anni Venti e Trenta. Una storia bella la sua, fatta di emigrazione e sudore, ma anche di gloria e di onori proseguiti anche da commissario tecnico della nazionale con Coppi e Bartali; storia tutta raccontata anche nei locali al primo piano della stazione ferroviaria di Cittiglio aperti appunto quest’oggi.
Ma come accennato, il ciclismo di Binda non è l’unica novità al centro del paese che si trova all’imbocco della Valcuvia; accanto (anzi, all’interno) al museo l’amministrazione comunale ha allestito un nuovo ufficio turistico che permette così di garantire l’apertura dello spazio espositivo (per ora sabato e domenica – 9/12 e 14/18 – oppure su prenotazione) e di mettere a disposizione del pubblico tutto ciò che serve per passare qualche ora o qualche giorno di svago in Valcuvia o sul Lago Maggiore. Il Verbano, e più precisamente Laveno, è ora a portata di pedale o di passeggiata grazie alla pista ciclopedonale da poco inaugurata, e anche per questo accanto al sindaco di Cittiglio Fabrizio Anzani c’era la collega lavenese Graziella Giacon.
Con loro anche Carlo Malugani, presidente delle Ferrovie Nord che hanno messo a disposizione parte dell’edificio della stazione per farlo rivivere e renderlo utile alla cittadinanza. E poi Mario Minervino, il patron della Cycling Sport Promotion che ogni anno porta qui la Coppa del Mondo di ciclismo femminile sempre nel nome di Binda e che a giugno organizza il Campionato Italiano (sempre in "rosa) tra Varese e Rancio Valcuvia. Proprio Minervino, insieme a Caterina Palmieri Colombo del Panathlon, ha premiato con una borsa di studio la scuola di Gemonio che ha vinto il concorso legato al Trofeo. Tra gli applausi di rito sono arrivati anche quelli delle figlie di Alfredo e Albino Binda, sempre vicine alle iniziative che ricordano il passato della loro famiglia. E naturalmente, collegato al ciclismo e al turismo, non poteva mancare il noleggio delle biciclette cui verrà affiancato quello delle auto elettriche: in entrambi i casi il servizio permette di lasciare i mezzi anche in altri punti convenzionati.
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