Zonda: “Ci siamo candidati perché serve una svolta”
Marco Zonda è il candidato della lista "Galliate per mano". L'intervista
Nel fine settimana i cittadini saranno chiamati al voto per le elezioni amministrative per Galliate Lombardo, ci può raccontare in breve chi è lei, perché ha deciso di candidarsi e quando è nato il progetto della sua lista?
Sono Marco Zonda, da poco pensionato, dopo molti anni nel settore bancario. Mi candido come sindaco dopo molteplici esperienze nell’amministrazione comunale prima come assessore e consigliere. Abito a Galliate L. da ventisei anni e come tutti i galliatesi sono grato di vivere in un paese davvero a misura d’uomo. Le ragioni che nascono dalla mia candidatura prendono spunto da un idea di stato che non esaurisca in sé tutte le risposte al bisogno che ciascuno vive, ma sia un buon servitore della gestione di un bene che è di tutti. Per questo motivo ritengo insieme alle persone che sono in lista con me che possiamo essere una valida alternativa all’attuale amministrazione secondo noi ormai logorata e spendacciona.
Quali sono i problemi principali che vanno affrontati a Galliate Lombardo?
Prossimamente assisteremo a radicali cambiamenti nella gestione del Comune, negli anni a venire Galliate, sulla scia di altri paesi di piccole dimensioni, andrà incontro al cosiddetto “ accorpamento dei comuni”. In quest’ottica , la nostra potrà essere una legislatura di transizione, che traghetterà il Comune di Galliate in questo progetto graduale ma inevitabile, e lavorerà in modo previdente e lungimirante all’elaborazione e attuazione di proficue convenzioni con i comuni vicini. Le entrate derivanti dai trasferimenti dello Stato saranno progressivamente ridotte, quindi riteniamo che prima di prendere decisioni comportanti nuovi e gravosi impegni sia opportuno e necessario chiedere il parere dei cittadini.
Quali sono le cose belle da valorizzare a Galliate Lombardo?
Il territorio del nostro comune, applicando il nuovo P.G.T. che congela l’urbanizzazione del Comune nel rispetto totale del territorio e dell’ambiente, è un valore da salvaguardare evitando ulteriori speculazioni e cementificazione come successo negli ultimi dieci anni.
Come sono stati gli ultimi anni di amministrazione?
Non si può negare l’impegno dell’amministrazione uscente, le belle cose fatte, ma resta il fatto che l’accentramento di tutte le cariche da parte del Sindaco uscente ha portato a spese un tantino eccessive. La sistemazione della Piazza Parrocchiale, un progetto che arriva dalla precedente amministrazione Luini, ha comportato una spese di circa 320.000 euro, se la stessa invece di restare nel cassetto per oltre dieci anni fosse stata ultimata prima, quanto si sarebbe risparmiato? Nell’ultimo anno sono stati spesi tra Piazza Parrocchiale, la rotatoria e marciapiedi lungo le via Dante e Belvedere oltre 600.000 euro , quindi mi chiedo, perché emettere un bando per l’assegnazione di un appartamento di proprietà del Comune a canone agevolato costringendo l’assegnataria a pagare la ristrutturazione dello stesso? A questo punto sorge una domanda: perché i soldi vengono spesi solo in opere visibili e non per l’aiuto delle famiglie bisognose? Per questo serve una svolta.
Quali sono le proposte principali della sua lista?
Applicazione del nuovo P.G.T. , completamento e attivazione della rete fognaria bianca, gestione più oculata dell’arredo urbano e del verde pubblico soprattutto a fronte delle recenti e corpose spese. Risoluzione del problematico accesso dal paese alla pista ciclabile, erogazione di contributi all’asilo parrocchiale dietro stipulazione di convenzioni con gli enti competenti. Conferma e possibile aumento delle borse di studio , aiuto concreto alle famiglie bisognose.
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